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Premi per l’automobile 2026: si prevedono da 250 a 300 candidature entro la fine di settembre

Premi per l’automobile 2026: si prevedono da 250 a 300 candidature entro la fine di settembre
Cerimonia degli Automobile Awards 2026 che riunisce i principali attori dell’industria automobilistica

57 marchi agli Automobile Awards 2026 secondo MeetDeal. La edizione di quest’anno stabilisce un nuovo record. Questo numero non è soltanto un indicatore dello stato di salute dell’evento: riflette chiaramente un’industria automobilistica in piena trasformazione.

Nuovi attori si uniscono ai grandi player europei

L’edizione del 2026 lascia un segno profondo con 57 marchi iscritti, compresi costruttori e fornitori di componenti. Il record precedente risaliva al 2024, con 56 candidature. In soli due anni, gli Automobile Awards hanno non solo recuperato slancio dopo la crisi, ma hanno raggiunto un nuovo livello. Si prevedono da 250 a 300 candidature entro il 30 settembre nelle 21 categorie in competizione:

15 dedicate ai costruttori

6 ai fornitori di tecnologia e ai produttori di pneumatici.

Si tratta di un numero senza precedenti dalla creazione del concorso nel 2018. Ciò che colpisce in questa lista di 57 marchi è la loro diversità geografica. Accanto ai colossi europei (Volkswagen, Mercedes, BMW, Renault, Stellantis nella loro interezza) figurano marchi cinesi in piena espansione commerciale in Francia: BYD, Leapmotor, XPENG, Zeekr, Denza, Chery, Omoda, Jaecoo, Geely.

Categorie aggiornate per rispecchiare le realtà di mercato

La modifica più significativa di questa edizione riguarda i veicoli elettrici. La categoria unica “Full Electric” è ora suddivisa in due segmenti distinti: “Full Electric Main Stream” per i veicoli venduti a meno di 47.000 € (limite del bonus “coup de pouce”) e “Full Electric Premium” per quelli al di sopra di questa soglia. Non si tratta soltanto di migliorare la leggibilità: è anche riconoscimento del fatto che confrontare una Dacia Spring e una Porsche Taycan nella stessa categoria non abbia più alcun senso, né dal punto di vista industriale né commerciale. Automobile Propre copatrocina la categoria Main Stream, e Pierre Desjardins, il nostro caporedattore, assegnerà questo premio a dicembre.

Altri due aggiustamenti meritano attenzione. I prezzi “Connected Car” e “Secure Car” si fondono in un “Techno Car” sponsorizzato dall’UTAC, il che riflette la reale convergenza dei due ambiti nelle architetture elettroniche attuali. Inoltre, MeetDeal, il nuovo partner principale, ha creato un premio “Puro Piacere di Guida” aperto a tutte le motorizzazioni, con un prezzo massimo di vendita fissato a 50.000 €. Il criterio indicato è chiaro: conta soltanto la sensazione provata al volante. Si tratta di una scelta editoriale decisa, che si discosta dalla tendenza a giustificare tutto con i dati.

La giuria composta da 20 membri, tra cui il nostro caporedattore di Automobile Propre, presieduta a titolo onorifico da Yann de Pontbriand (ACF), riunisce rappresentanti di Mobilians, L’Équipe, Canal+, M6, Sud Radio, Challenges e Roole, offrendo una copertura mediatica e istituzionale rara per un concorso privato.

Quello che questa edizione del 2026 conferma è che gli Automobile Awards hanno trovato il proprio posizionamento: un concorso professionale, radicato nelle realtà commerciali del mercato. La cerimonia del 17 dicembre a Parigi sarà l’indicatore giusto: non il numero di trofei assegnati, ma chi sarà presente nella sala.

BYDVolkswagenBMWMercedesGMStellantisPorscheRenaultDaciaXpengZeekrLeapmotor

Fonte: Automobile-Propre