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Statistiche di agosto: più di un veicolo su quattro nuovi nell’UE è un VE elettrico

Statistiche di agosto: più di un veicolo su quattro nuovi nell’UE è un VE elettrico

Nell’UE, a agosto, le vendite di auto elettriche sono aumentate notevolmente. Secondo l’ACEA, il 27,7 percento delle nuove auto immatricolate era a batteria, mentre altri 11,1 percento erano ibride plug-in; di conseguenza, quasi il 39 percento del mercato era rappresentato da veicoli dotati di possibilità di ricarica esterna. Anche nel corso dell’anno fino a oggi, il mercato delle auto elettriche pure cresce in modo significativo.

Il mercato automobilistico dell’UE diventa sempre più elettrico. Ad agosto sono state immatricolate 708.211 nuove autovetture, di cui 196.486 veicoli a batteria (BEV) e 78.426 ibridi plug-in (PHEV), secondo le ultime statistiche dell’associazione di settore ACEA. In questo modo i BEV hanno raggiunto una quota di mercato del 27,7 percento: quindi più di un veicolo su quattro nuovo era elettrico. I PHEV hanno rappresentato il 11,1 percento. In totale, quasi il 39 percento delle nuove immatricolazioni è stato rappresentato da veicoli con batteria ricaricabile esternamente.

L’intero mercato delle autovetture, indipendentemente dal tipo di propulsione, è cresciuto del 4,5 percento rispetto ad agosto 2025. Tuttavia lo sviluppo dei veicoli plug-in è stato notevolmente più dinamico: le immatricolazioni di BEV sono aumentate del 62,7 percento rispetto alle 120.797 unità registrate ad agosto 2025, mentre quelle di PHEV sono cresciute del 10,8 percento rispetto alle 70.545 immatricolazioni del mese corrispondente dell’anno precedente.

Aumento significativo delle immatricolazioni di veicoli elettrici in Germania e Francia

L’aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici è stato particolarmente marcato nei grandi stati membri dell’UE. In Germania, ad agosto sono state immatricolate 68.930 auto elettriche nuove, il 75,1 percento in più rispetto al mese precedente; per ulteriori dettagli consultare anche la nostra analisi separata dei dati KBA nell’eMobility Dashboard. In Francia sono state immatricolate 36.159 auto elettriche nuove (+112,8 percento), mentre in Danimarca 13.887 (+54,6 percento). Anche nei Paesi Bassi (+43,5 percento), in Belgio (+43,9 percento) e in Portogallo (+65,2 percento) le immatricolazioni sono aumentate notevolmente.

Nelle auto ibride plug-in la dinamica è meno marcata, ma comunque positiva. In Germania le immatricolazioni di veicoli PHEV ad agosto sono aumentate del 6,0%, raggiungendo le 25.406 unità. In Spagna la crescita è stata del 23,3%, mentre in Italia ha raggiunto il 74,2%. In Francia, invece, le vendite di veicoli PHEV sono rimaste praticamente stabili con un aumento dello 0,2%. A livello UE, ad agosto sono state immatricolate più del doppio di auto BEV rispetto a PHEV.

I veicoli BEV allargano il divario rispetto ai PHEV

Negli primi otto mesi dell’anno il divario tra i due tipi di veicoli a motore con presa di corrente si è ulteriormente ampliato. In tutta l’UE, da gennaio ad agosto, sono state immatricolate 1,641 milioni di BEV, il 44,9 percento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La quota di mercato delle auto elettriche pure è così passata dal 15,8 al 21,7 percento nel corso dell’anno finora trascorso. Le immatricolazioni di PHEV nello stesso periodo sono aumentate del 19,6 percento, raggiungendo le 758.082 unità, mentre la loro quota di mercato è salita dall’8,8 all’10,0 percento. Insieme, BEV e PHEV rappresentano quindi circa il 31,7 percento del mercato europeo delle auto nuove nell’anno in corso.

Anche per il periodo da gennaio ad agosto la crescita dei veicoli elettrici a batteria è guidata principalmente dai grandi mercati: la Francia ha registrato, dopo otto mesi, un aumento del 74,2 percento, raggiungendo 322.099 veicoli; la Germania ha totalizzato 515.545 veicoli elettrici a batteria (+53,1 percento), mentre la Danimarca ne ha registrati 106.265 (+40,9 percento). Questi tre mercati, insieme al Belgio, rappresentano il 64 percento di tutte le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria nell’UE. Nei veicoli ibridi plug-in, invece, spiccano l’Italia (+77,6 percento), la Spagna (+33,9 percento) e la Germania (+15,6 percento).

Anche al di fuori dell’UE si osserva una crescita significativa delle immatricolazioni di auto elettriche, sebbene con priorità diverse. Nei tre paesi dell’EFTA (Norvegia, Svizzera e Islanda) ad agosto sono state immatricolate 18.658 nuove auto elettriche a batteria, il 9,5 percento in più rispetto al mese corrispondente dell’anno precedente. A queste si sono aggiunte 2.000 auto ibride plug-in, il cui numero è diminuito del 14,4 percento. Particolarmente evidente è il mercato di riferimento per le auto elettriche, la Norvegia, con 13.274 nuove auto elettriche a batteria e una quota di mercato del 98,7 percento – consultare la nostra analisi separata.

Anche nel Regno Unito una solida crescita delle auto elettriche a batteria

Nel Regno Unito, le immatricolazioni di veicoli a zero emissioni sono aumentate ad agosto del 27,7 percento, raggiungendo le 28.063 unità, mentre le vendite di veicoli PHEV sono cresciute addirittura del 39,8 percento, arrivando a 13.707 unità. Da gennaio ad agosto nel Regno Unito sono state immatricolate 355.748 auto a zero emissioni (+28,6 percento) e 185.198 veicoli PHEV (+37,9 percento). Nell’intera regione UE/EFTA/UK, le immatricolazioni di veicoli a zero emissioni nei primi otto mesi hanno raggiunto i 2,13 milioni di unità (+38,8 percento), mentre quelle dei veicoli PHEV sono ammontate a 964.497 unità (+22,2 percento).

Acea market share in UE per tipo di propulsione da gennaio ad agosto

Nel frattempo, i motori a combustione interna tradizionali continuano a perdere terreno. A livello UE, dopo otto mesi i motori a benzina rappresentavano ancora il 21,7 percento del mercato, mentre quelli a diesel il 7,3 percento. Le immatricolazioni di entrambi i tipi di motorizzazione sono diminuite del 18,6 percento ciascuna. I veicoli ibridi pieni e mild hybrid, con il 36,6 percento, rimangono comunque la più grande categoria di motorizzazione, ma il divario rispetto ai motori a combustione interna puri e la crescente percentuale di veicoli dotati di presa di carica stanno modificando notevolmente la composizione del mercato europeo delle auto nuove.

Forte crescita di BYD, Chery e Leapmotor

Anche tra i produttori si osserva movimento, sebbene i dati ACEA non forniscano una suddivisione per tipo di propulsore e quindi non sia possibile individuare i numeri relativi ai veicoli a zero emissioni per ciascuna marca. Tuttavia, spiccano gli elevati incrementi registrati da diversi produttori cinesi che puntano per lo più su veicoli con connettore di ricarica: BYD ha aumentato le sue immatricolazioni nell’UE da gennaio ad agosto del 163,0 percento, raggiungendo le 177.752 unità, mentre Chery (inclusi Jaecoo, Jetour e Omoda) ha registrato un aumento del 250,9 percento, arrivando a 116.318 veicoli. SAIC (MG Motor e Maxus) ha totalizzato 163.707 veicoli (+19,8 percento). Ancora più dinamica è stata la crescita di Leapmotor, società cinese controllata da Stellantis, con un aumento delle vendite del 426,8 percento, portando il numero di immatricolazioni a 62.508 unità. Tesla, produttore statunitense specializzato esclusivamente in auto elettriche, ha invece registrato ad agosto un aumento del 52,7 percento; in termini cumulati da gennaio ad agosto l’aumento è stato del 65 percento.

Il 9 percento corrisponde a 142.165 veicoli.

Nel mercato ampliato UE/EFTA/UK, BYD registra 234.099 immatricolazioni (+144,1 percento), Chery 207.871 (+279,7 percento) e SAIC 230.290 (+19,7 percento), tutti valori notevolmente superiori rispetto alle immatricolazioni dello stesso periodo dell’anno precedente; Tesla raggiunge 191.787 unità (+43,3 percento) mentre Leapmotor ne conta 73.297 (+449,9 percento). Queste cifre sono particolarmente interessanti perché dimostrano quanto rapidamente alcuni produttori cinesi stiano espandendo le loro vendite in Europa – senza che la tabella ACEA permetta di determinare con precisione quale quota sia rappresentata da veicoli elettrici puri, ibridi plug-in, modelli con estensione della autonomia o veicoli a combustione interna. Mentre SAIC e Chery importano anche veicoli a combustione, BYD e Leapmotor offrono, oltre ai veicoli elettrici puri, anche modelli ibridi plug-in (BYD) o veicoli con estensione della autonomia (Leapmotor).

TeslaBYDStellantisMGLeapmotorrangeEVBEVPHEVhybridplug-in

Fonte: electrive.net