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C’è qualcosa che non quadra se nemmeno il più grande produttore globale sa quale batteria dominerà nel 2035.

C’è qualcosa che non quadra se nemmeno il più grande produttore globale sa quale batteria dominerà nel 2035.

24/10/2026 11:00

Aggiornato a

24/10/2026 11:00

Nemmeno CATL, uno dei più grandi produttori di batterie per auto elettriche al mondo, sa con certezza quale tecnologia dominerà il mercato tra dieci anni. Akin Li, amministratore delegato del settore internazionale dell’azienda cinese, ha ammesso in un’intervista che è ancora impossibile determinare quale chimica sarà la migliore nel 2035. Per questo motivo, il gruppo sviluppa contemporaneamente batterie LFP, NMC, a base di sodio e a stato solido. Per quanto riguarda queste ultime, considerate da molti produttori il futuro dell’auto elettrica, l’esponente aziendale riconosce che rimangono importanti sfide da risolvere.

CATL non sa quali batterie saranno le migliori tra dieci anni

La corsa per sviluppare batterie più economiche, durature e con maggiore autonomia è diventata uno dei principali campi di battaglia dell’industria automobilistica.

CATL, il più grande produttore mondiale, non sa quale batteria dominerà nel 2035 2

Tuttavia, CATL evita di impegnare il proprio futuro in una sola tecnologia. Durante l’intervista, Akin Li ha spiegato di aver discusso recentemente questa questione con un produttore di veicoli. “Onestamente, non sappiamo quale chimica sarà la migliore intorno al 2035”, ha ammesso.

La risposta è particolarmente significativa perché proviene da un’azienda che fornisce batterie a numerosi produttori internazionali.

Agli ha aggiunto che CATL intende disporre di qualsiasi tecnologia che alla fine si imponga, siano esse batterie NMC, LFP, a ioni di sodio o altre soluzioni ancora in fase di sviluppo.

catl maggior produttore mondiale non sa quale batteria dominerà nel 2035 3

Le batterie a stato solido hanno ancora molta strada da fare

Uno degli aspetti più interessanti dell’intervista è la posizione del dirigente riguardo alle batterie a stato solido. Sebbene numerosi produttori stiano studiando questa tecnologia per il suo potenziale nel aumentare la densità energetica e migliorare alcune prestazioni, CATL ritiene che il suo sviluppo su larga scala sia ancora lontano.

Li non esclude che possa trasformarsi in una soluzione rilevante, ma non la considera nemmeno una vittoria assicurata. Infatti, l’azienda sostiene che ogni applicazione abbia bisogno di una tecnologia diversa. Per i veicoli commerciali che percorrono distanze brevi e richiedono un’elevata durata, le batterie LFP offrono vantaggi significativi.

D’altra parte, alcuni mezzi per trasporti su lunghe distanze potrebbero aver bisogno della maggiore densità energetica delle batterie NMC.

CATL, il più grande produttore mondiale, non sa se la batteria dominerà nel 2035

La Spagna fa parte dei piani industriali di CATL

Questa strategia tecnologica avrà conseguenze dirette per l’Europa e la Spagna. CATL sta sviluppando una rete industriale europea composta dalle sue strutture in Germania, Ungheria e Spagna, quest’ultima attraverso una società joint venture con Stellantis.

Secondo Li, la capacità complessiva prevista supererà i 150 GWh e includerà batterie NMC e LFP, consentendo di soddisfare le diverse esigenze dei produttori europei.

Il dirigente ritiene inoltre che lo scambio di batterie possa avere un futuro nel trasporto pesante europeo. La proposta permetterebbe di sostituire una batteria scarica con un’altra pronta in circa cinque minuti, evitando di dipendere esclusivamente da punti di ricarica ad alta potenza.

Inoltre, Li ricorda che la batteria rappresenta tra il 25% e il 30% del prezzo di un veicolo, il che spiega l’interesse per modelli commerciali in cui possa essere noleggiata separatamente.

CATL punta quindi a mantenere aperte diverse strade tecnologiche man mano che il mercato evolve. Il suo messaggio per il prossimo decennio è che la batteria del futuro non è ancora stata decisa, nemmeno per uno dei suoi principali produttori.