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Operazione della polizia sulle strade: 7 punti di controllo e patenti sequestrate.

Operazione della polizia sulle strade: 7 punti di controllo e patenti sequestrate.

La polizia annuncia controlli più rigorosi sull’assetto tecnico dei veicoli. Secondo Dziennik.pl, l’operazione della polizia prevede un elenco di 7 punti che gli agenti controlleranno. Il conducente il cui veicolo risulterà non in regola dovrà fare i conti non solo con una multa, ma anche con la confisca della patente di circolazione. Tali controlli riguardano tutti, compresi i proprietari di auto elettriche.

Nell’articolo

La polizia avvia un’operazione incentrata sull’assetto tecnico delle auto, con un elenco di 7 punti da controllare

Guasti gravi possono portare alla confisca della patente di circolazione

Dal dicembre 2018 non è più necessario portare con sé la patente, perciò la confisca avviene in modo elettronico

Per riavere il documento è necessario eliminare il guasto e sottoporsi a un controllo aggiuntivo presso una stazione di ispezione veicoli

Anche le auto elettriche sono soggette agli stessi controlli delle auto a combustione

L’azione della polizia sulle strade

Le azioni tematiche costituiscono un elemento costante nel lavoro delle forze di polizia stradale. Invece di pattuglie generali, gli agenti si concentrano su un determinato tipo di infrazioni o su un gruppo specifico di veicoli. Questa volta l’obiettivo è lo stato tecnico delle automobili. I poliziotti devono controllare sette elementi e, in caso di gravi irregolarità, sequestrano i documenti di registrazione del veicolo.

Nella pratica, il controllo dello stato tecnico non consiste soltanto in un’occhiata superficiale all’auto. Gli agenti possono esaminare l’auto dall’esterno e verificare nei sistemi della polizia se il veicolo abbia un controllo tecnico valido. Se qualcosa suscita dubbi, possono indirizzare il conducente verso una stazione di controllo dei veicoli.

Quali elementi dell’auto vengono controllati più spesso dalla polizia

Un elenco dettagliato delle verifiche obbligatorie è stato pubblicato su Dziennik.pl. Indipendentemente da esso, durante i controlli tecnici gli agenti prestano solitamente attenzione a diversi aspetti fondamentali:

Illuminazione – fari di crociera, di posizione, di stop e di direzione funzionanti, nonché impostazione corretta dei fari principali

Pneumatici – profondità del battistrada, danni sui lati, tipo di gomma uniforme su ciascuna asse

Sistema frenante – perdite visibili e segni di malfunzionamento

Vetri e tergicristalli – crepe nella zona visiva del conducente, tergicristalli e spruzzatori in buono stato

Perdite di fluidi – olio, liquido freni o refrigerante

Rumore e emissioni di gas di scarico – nelle auto a combustione interna, scarichi modificati e filtri rimossi

Scadenza della revisione tecnica – verificata nella Banca Dati Centrale dei Veicoli

L’autunno e l’inverno sono periodi in cui questi elementi assumono un’importanza particolare. Le giornate sono corte, la superficie stradale può essere bagnata, e fari difettosi o pneumatici sgonfi aumentano notevolmente il rischio di incidenti.

Quando la polizia può sequestrare la patente di circolazione

La base giuridica è la legge sul traffico stradale. Un agente di polizia sequestra la patente, tra le altre cose, quando lo stato tecnico del veicolo minaccia la sicurezza della circolazione o viola i requisiti ambientali, nonché quando il veicolo non è dotato di un controllo tecnico valido. Il conducente perde anche la patente in seguito a un incidente in cui l’auto subisce gravi danni strutturali.

Dal 4 dicembre 2018 i conducenti non sono più obbligati a portare con sé la carta di circolazione. Pertanto, oggi il documento viene trattenuto in modo elettronico: le informazioni vengono inviate alla Centralna Ewidencja Pojazdów. Il conducente non deve consegnare nulla di fisico, ma le conseguenze legali rimangono le stesse.

Se il guasto non rappresenta un pericolo immediato, di solito il conducente può tornare a casa o in officina grazie al documento rilasciato dalla polizia. In caso di guasti gravi, come freni non funzionanti, è vietato continuare a guidare e l’auto può essere rimorchiata.

Come recuperare la carta di circolazione trattenuta

La procedura prevede diversi passaggi. Prima di tutto è necessario eliminare il guasto in officina. Successivamente è opportuno effettuare un controllo tecnico aggiuntivo presso la stazione di controllo veicoli, che confermerà che l’auto è in buone condizioni. In caso di risultato positivo del controllo, il conducente può ritirare il documento. A ciò si aggiungono la multa nonché i costi di riparazione e controllo.

Anche le auto elettriche sotto esame

I proprietari di auto elettriche non hanno motivo di ritenersi esentati dai controlli. Poiché non dispongono di scarico né di filtro per le particelle solide, non sussiste il problema delle emissioni di gas di scarico. Gli altri componenti, come fari, pneumatici, freni e vetri, vengono controllati nello stesso modo.

Nel caso delle auto elettriche è particolarmente importante prestare attenzione alle gomme. Le auto elettriche sono solitamente più pesanti rispetto alle loro controparti a combustione e dispongono di un alto coppia motrice immediatamente disponibile, il che favorisce un consumo più rapido del battistrada. Inoltre, i freni nelle auto elettriche vengono utilizzati meno grazie alla ricarica energetica, per cui i dischi freno possono corrodersi. Questo è un altro motivo per controllare regolarmente le gomme.

Come preparare l’auto prima del controllo della polizia stradale

Il modo più semplice per evitare problemi è effettuare rapidamente un controllo di base da soli. Basta fare il giro dell’auto con le luci accese, verificare lo stato del battistrada delle gomme, lo stato dei tergicristalli e dei finestrini, nonché la data di scadenza dell’ispezione tecnica. Qualche minuto prima di partire può evitare multe, visite alle postazioni di controllo e tempo perso.

L’operazione annunciata dalla polizia non introduce nuove normative. I funzionari applicano la legge vigente, ma con maggiore intensità. I conducenti che si prendono cura dello stato tecnico delle loro auto non hanno motivo di temere, mentre per gli altri è un buon momento per recarsi in officina.

Maciej Gis