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Addio al diesel sulle strade europee: il piano milionario per elettrificare i trasporti pesanti a lunga distanza

Addio al diesel sulle strade europee: il piano milionario per elettrificare i trasporti pesanti a lunga distanza

20/09/2026 13:30

Aggiornato a

20/09/2026 13:30

VINCI intende accelerare l’elettrificazione dei trasporti pesanti grazie a una nuova rete europea per la ricarica dei camion elettrici. Il gruppo francese, attraverso VINCI Concessions e la sua filiale specializzata Voltix, investirà circa 90 milioni di euro insieme a Épopée Gestion e ADEME Investissement per implementare una prima rete di stazioni ad alta potenza.

Il progetto partirà in Francia e successivamente si estenderà alla Germania e alla Spagna, con l’obiettivo di coprire alcuni dei principali corridoi utilizzati per il trasporto internazionale di merci.

Sebbene inizialmente la potenza di ricarica sarà di 400 kW, le stazioni riceveranno in seguito lo standard MCS.

Prima la Francia, poi Germania e Spagna

Nella prima fase sono previsti circa 20 impianti, per lo più situati in territorio francese. Voltix sarà incaricata di sviluppare e gestire queste strutture, destinate esclusivamente a veicoli pesanti elettrici. Il primo parcheggio di ricarica è previsto per l’autunno del 2026 a Vierzon, nel dipartimento francese di Cher. Da lì, il progetto mira a costruire progressivamente una rete che permetta ai camion elettrici di effettuare viaggi su lunghe distanze, senza che l’autonomia e i tempi di ricarica diventino un ostacolo per le aziende di trasporto.

La chiave tecnologica risiederà nello standard MCS (Megawatt Charging System), un sistema di ricarica sviluppato appositamente per i veicoli pesanti che consente di gestire potenze molto superiori a quelle tipiche delle auto elettriche. Il suo obiettivo è ridurre il tempo che un camion necessita per rimanere fermo e ricaricarsi, aspetto particolarmente importante in un settore in cui ogni fermata ha un impatto diretto sulla produttività e sui tempi di consegna.

L’investimento di VINCI avviene in un momento in cui le infrastrutture per la ricarica dei camion stanno iniziando a svilupparsi su scala europea. I produttori aumentano la loro offerta di veicoli pesanti elettrici e le normative comunitarie favoriscono l’installazione di punti di ricarica lungo le principali rotte di trasporto; di fronte a ciò, gli operatori stanno rispondendo con la creazione di una rete di ricarica dedicata.

È necessario, poiché senza una rete sufficientemente estesa, i camion a batteria avranno difficoltà a competere con i modelli diesel nelle operazioni internazionali, soprattutto in percorsi che attraversano diversi paesi. Grazie a questa tecnologia, potranno ricaricarsi in circa 45 minuti, un tempo simile alle soste obbligatorie per il riposo che devono effettuare gli autisti, ottenendo energia sufficiente per proseguire il viaggio per altre quattro ore e mezza.

Un asse attraverso il continente

La Germania sarà uno dei prossimi mercati in cui Voltix intende crescere, poiché l’azienda vi è già presente, insieme a Eliso, nello sviluppo di una rete pubblica per la ricarica rapida dei camion. Il consorzio formato dalle due aziende ha ottenuto un contratto per installare impianti in 25 location nella prima fase del programma tedesco per stazioni di ricarica per veicoli pesanti.

La Spagna figura anche nei piani di espansione del progetto, sebbene il deployment avvenga dopo la prima fase in Francia. Il collegamento tra Francia, Spagna e Germania è particolarmente importante per il trasporto di merci su strada, poiché consente di creare un asse elettrico che attraversa gran parte dell’Europa occidentale. L’obiettivo è permettere agli operatori di pianificare rotte internazionali utilizzando la stessa logica con cui attualmente fanno uso delle reti di stazioni di servizio tradizionali.

L’investimento nel progetto non proverrà esclusivamente da VINCI: i circa 90 milioni di euro saranno forniti congiuntamente da VINCI Concessions, Épopée Gestion e ADEME Investissement, oltre a ricevere finanziamenti europei attraverso il programma CEF-AFIF.