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Aquisgrana: ASEAG riceve il 100° autobus elettrico

Aquisgrana: ASEAG riceve il 100° autobus elettrico

L’operatore dei trasporti pubblici di Aquisgrana, ASEAG, conta ora 100 autobus elettrici a batteria e sta parallelamente sviluppando l’infrastruttura di ricarica. La capacità di alimentazione nel deposito centrale è stata aumentata da 2,1 a sette megawatt.

Immagine 1: Autobus elettrici presso l’infrastruttura di ricarica nel deposito ASEAG ad Aquisgrana.

Autobus elettrici nel deposito ASEAG ad Aquisgrana.

Immagine: Aseag

L’elettrificazione della flotta di autobus di Aquisgrana negli ultimi anni ha accelerato notevolmente. Nel 2019 la ASEAG ha ordinato i primi 27 eCitaro da Mercedes-Benz. Nel 2023 erano in servizio dodici autobus eCitaro monoposto e 15 autobus articolati. In quell’occasione l’azienda di trasporti annunciò l’acquisto di altri 65 autobus a batteria e 25 autobus a celle a combustibile entro la fine del 2026, ottenendo per questo finanziamenti per circa 32 milioni di euro.

Per lo sviluppo attuale dell’infrastruttura di ricarica, la ASEAG ha ricevuto ulteriori sovvenzioni. In totale l’azienda ha investito circa 6,3 milioni di euro in 65 punti di ricarica, di cui circa 5,7 milioni di euro sono stati finanziati dal Land del Nord Reno-Vestfalia e da go.Rheinland. I punti di ricarica sono stati installati negli ultimi mesi e permettono, tra le altre cose, di ricaricare gli autobus durante i lavori di manutenzione.

Immagine 2: Niklas Birk, responsabile del progetto ASEAG, di fronte alla nuova infrastruttura di ricarica nel deposito di Aachen.

ASEAG prepara un sistema di gestione del deposito

Con l’aumento della flotta di autobus elettrici crescono anche le esigenze legate alla gestione dei processi di ricarica. Per questo motivo l’ASEAG sta sviluppando un sistema elettronico di gestione del deposito. Tale sistema dovrà integrare la pianificazione dei turni, gli orari di partenza e lo stato di ricarica dei veicoli con le indicazioni fornite dal gestore della rete. Sulla base di queste informazioni sarà possibile distribuire in modo mirato la potenza disponibile tra i singoli autobus.

Nel frattempo, la ASEAG continua a formare i propri addetti nei propri centri di lavoro per interventi su autobus elettrici e infrastrutture di ricarica. A partire dal 2027, l’azienda intende inoltre formare per la prima volta meccanici automobilistici specializzati in tecnologie di sistema e ad alta tensione.