850 km di autonomia, 700 CV, trazione integrale e un enorme bagagliaio per il nuovo BYD Tang

BYD sta preparando una profonda rivisitazione del Tang, uno dei modelli più venduti della sua gamma. La prossima generazione è già apparsa nella documentazione del Ministero dell’Industria cinese e prevede un cambiamento di approccio: più spazio, prestazioni migliori e un abitacolo che si discosta dalla configurazione familiare del modello precedente. Tuttavia, ci sono ancora dettagli importanti da confermare prima del suo arrivo sul mercato.
Il nuovo Tang elettrico misura 5,05 metri di lunghezza, 1,98 metri di larghezza e 1,74 metri di altezza, con una distanza tra assi di 2,95 metri. Rispetto alla seconda generazione, guadagna 14,5 centimetri in lunghezza e 13 centimetri in larghezza. Un aumento considerevole che dovrebbe migliorare lo spazio interno, anche se sarà necessario conoscere la configurazione definitiva e le dimensioni del bagagliaio per valutare appieno quanto spazio sarà effettivamente disponibile.
Le immagini del registro mostrano una coda con piloti uniti da una striscia luminosa e un paraurti ridisegnato. La documentazione riporta inoltre diversi design per pneumatici, cornici esterne, barre sul tetto e paraurti laterali, che possono essere fissi o ripiegabili elettricamente. I pneumatici indicati sono di tipo 245/45 R21, con un’opzione posteriore più larga in dimensioni 265/45 R21.
La principale sorpresa si trova nell’abitacolo: questa versione è indicata come temporaneamente omologata per cinque posti, mentre il precedente Tang era disponibile con configurazioni a sei o sette posti. Va ricordato che BYD dispone in Cina anche del Da Tang, un modello di dimensioni maggiori che raggiunge i 5,26 metri e mantiene tre file di sedili. Il marchio non ha ancora spiegato come organizzerà l’interazione tra i due modelli.
Per quanto riguarda l’equipaggiamento interno, le informazioni precedenti parlano di un tetto panoramico in vetro, di uno schermo da 35,4 pollici posizionato sotto il parabrezza e di un altro centrale da 30 pollici. Quest’ultimo permetterebbe di distribuire le funzioni su finestre di dimensioni regolabili. Si tratta di dettagli che non sono ancora confermati da questa documentazione, quindi bisognerà attendere la presentazione per conoscere la configurazione commerciale.
Il modello è stato inoltre associato alla sospensione pneumatica intelligente DiSus-A e al sistema di assistenza alla guida DiPilot 300, noto in Cina come God’s Eye B. Nelle immagini si nota un sensore LiDAR sul tetto e telecamere nelle guarnizioni delle alette anteriori, ma le funzioni disponibili non sono ancora state confermate, né è stato specificato se questi equipaggiamenti saranno di serie o opzionali nella versione a trazione integrale.
Due motori e un’autonomia per viaggiare comodamente

La parte meccanica fornisce dati concreti. Il motore anteriore, asincrono, eroga un massimo di 215 kW (292 CV), mentre quello posteriore, sincrono a magneti permanenti, raggiunge i 300 kW (408 CV). La potenza complessiva dichiarata è di 515 kW (700 CV). I 691 cavalli indicati in alcune fonti corrispondono all’unità anglosassone hp, il cui valore è diverso da quello dei CV utilizzati in Spagna.
Con questo kit, il Tang raggiunge una velocità massima di 250 km/h, un aumento di 70 km/h rispetto al precedente modello AWD. Non è stato ancora comunicato il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h. Non sarà nemmeno un’auto leggera: i dati ufficiali indicano un peso a vuoto di 2.520 chili e una massa massima autorizzata di 2.975 chili, cifre da tenere a mente in attesa dei primi test di consumo.
La batteria sarà di chimica LFP, con cellule fornite da Wuwei FinDreams Battery e il pacco assemblato da Zhengzhou FinDreams Battery. Per la nuova gamma sono disponibili capacità di 88,68 e 105,79 kWh, insieme a autonomie di 730, 830 e 850 chilometri secondo il ciclo CLTC; secondo le nostre stime, corrisponderebbero approssimativamente a 635, 722 e 740 chilometri secondo il ciclo WLTP. Si tratta di valori indicativi, non di cifre omologate in Europa, e le informazioni disponibili non consentono di associare ogni combinazione di batteria e autonomia a questa versione AWD.
Non sono noti né la sua potenza di carica né i tempi necessari per recuperare l’autonomia, ma si prevede che disponga del sistema Flash Charging di BYD, che le permetterà di raggiungere l’80% della carica in circa 10 minuti.
Il suo lancio in Cina è previsto per l’ultimo trimestre del 2026, quindi il suo arrivo in Europa avverrà già nel 2027.