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700 km di autonomia, 800 V e oltre 300 kW di potenza di ricarica: la nuova Mercedes Classe A vuole fare il colpo di scena sul mercato

700 km di autonomia, 800 V e oltre 300 kW di potenza di ricarica: la nuova Mercedes Classe A vuole fare il colpo di scena sul mercato

Mercedes-Benz ha deciso di tornare sui propri passi riguardo a una delle decisioni che sembravano più chiare della sua nuova strategia. La Classe A non scomparirà e avrà una quinta generazione, prevista per il 2028, che utilizzerà la piattaforma MMA introdotta con il nuovo CLA. La grande novità per coloro che da tempo attendono un modello elettrico compatto di questa marca sarà proprio questa versione elettrica, che dovrebbe posizionarsi al di sotto del CLA e competere con modelli come il futuro Audi A2 e-tron.

La decisione ha molto senso. L’attuale Classe A, che crescerà fino a raggiungere una lunghezza di circa 4,5 metri, occupa ancora uno spazio che il CLA, con i suoi 4,73 metri di lunghezza, non copre effettivamente. Inoltre, Mercedes-Benz ha bisogno di mantenere la propria presenza nel segmento dei modelli compatti premium, dove continuano a competere anche la BMW Serie 1 e l’Audi A3.

Anche se stiamo ancora parlando di un modello che non arriverà nelle concessionarie prima del 2028 e la maggior parte delle sue caratteristiche non è stata confermata da Mercedes-Benz, iniziano già a emergere dettagli piuttosto interessanti. La nuova Classe A elettrica utilizzerà la piattaforma MMA, un’architettura progettata fin dall’inizio per combinare diversi sistemi di propulsione e che nel CLA ha già dimostrato di poter offrire un’efficienza molto elevata.

Nel caso dell’auto elettrica, la soluzione proposta sarà particolarmente interessante: architettura a 800 volt, trazione posteriore come configurazione di base e diverse batterie per coprire diversi livelli di prezzo e autonomia. Si tratta di una strategia molto simile a quella che Mercedes-Benz sta adottando sul CLA, e che permetterà al nuovo modello compatto di non rimanere indietro rispetto alle nuove generazioni di auto elettriche in arrivo dall’Europa e dalla Cina.

Una Classe A elettrica con fino a 85 kWh e carica ultraveloce

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Nella sezione esterna, le prime informazioni indicano un Classe A più grande rispetto all’attuale. Il modello potrebbe raggiungere una lunghezza di circa 4,50 metri, con un passo notevolmente più ampio grazie alla piattaforma MMA. Il riferimento attuale sarebbe il CLA, la cui architettura presenta un passo di 2,79 metri. L’obiettivo di Mercedes-Benz sarebbe quello di sfruttare questa crescita per offrire più spazio interno senza abbandonare la carrozzeria compatta che ha sempre caratterizzato il Classe A.

Il design dovrebbe anche rappresentare un’evoluzione significativa rispetto al modello attuale. Le prime concept car indicano un frontale più audace, con alcune delle soluzioni visive già viste sul CLA elettrico, sebbene adattate a una carrozzeria più corta e pratica. All’interno ci si può aspettare un’evoluzione della filosofia introdotta dai nuovi modelli MMA, caratterizzata da un elevato livello tecnologico, grandi schermi e il sistema operativo MB.OS come uno degli elementi centrali dell’esperienza a bordo.

Tuttavia, sarà la parte elettrica a fare davvero la differenza. Le informazioni disponibili indicano una gamma composta da batterie da 58, 71 e 85 kWh, il che permetterebbe a Mercedes-Benz di offrire sia un’alternativa più accessibile sia una versione pensata per lunghi viaggi con maggiore tranquillità. La batteria da 58 kWh potrebbe utilizzare la tecnologia LFP, mentre quella a maggiore capacità farebbe ricorso a una chimica NMC, seguendo la strategia adottata per altri modelli basati su MMA.

La versione di accesso disporrebbe di un unico motore elettrico posizionato sull’asse posteriore, con una potenza che potrebbe aggirarsi intorno ai 224 CV. Al di sopra di questa ci sarebbero configurazioni con due motori e trazione integrale, in grado di raggiungere circa 354 CV. Si tratta di cifre ancora soggette a modifiche, ma sono in linea con la gamma che Mercedes-Benz sta sviluppando attorno all’architettura MMA e con la tecnologia già utilizzata nel CLA elettrico.

Prova a 120 km/h Mercedes-Benz CLA 250+

Quello davvero notevole sarà la capacità di ricarica. Il nuovo Classe A elettrico disporrà di un sistema a 800 volt, una caratteristica che gli permetterà di utilizzare caricabatterie veloci ad alta potenza e ridurre notevolmente il tempo necessario per recuperare l’autonomia. Il CLA elettrico raggiunge già fino a 320 kW di potenza in corrente continua e può recuperare fino a 325 chilometri di autonomia WLTP in soli 10 minuti; pertanto il Classe A avrà un punto di riferimento molto chiaro all’interno dello stesso marchio.

Según le informazioni attualmente disponibili, la batteria di piccole dimensioni potrebbe supportare fino a 200 kW di potenza in corrente continua, mentre quella di dimensioni medie raggiungerebbe circa 250 kW. La batteria da 85 kWh permetterebbe alla Classe A di posizionarsi in cima alla gamma, grazie a una potenza di ricarica superiore a 300 kW. Si tratta ancora di cifre non ufficiali per questo futuro modello compatto, ma dimostrano fino a che punto Mercedes-Benz intende sfruttare la piattaforma MMA.

C’è anche un dettaglio importante: la nuova Classe A non partirà da zero. Mercedes-Benz ha già dimostrato con il CLA elettrico che questa architettura può combinare una batteria da 85 kWh con un’ampia autonomia e una ricarica estremamente rapida. Il CLA 250+ raggiunge fino a 792 chilometri secondo il ciclo WLTP nella sua configurazione più vantaggiosa e può recuperare fino a 325 chilometri di autonomia in soli 10 minuti.

Test a 120 km/h del Mercedes-Benz CLA 250+

Pertanto, anche se al momento non è possibile indicare un valore definitivo per l’autonomia della futura Classe A, la versione dotata di batteria da 85 kWh dovrebbe raggiungere circa 700 chilometri secondo il ciclo WLTP e potrebbe avvicinarsi a valori ancora più elevati se Mercedes riuscirà a trasferire all’auto compatta l’efficienza del CLA. Tuttavia, una aerodinamica probabilmente peggiore ne ostacolerà i risultati.

E non è tutto. Mercedes-AMG ha già dimostrato con il nuovo Mercedes-AMG CLA 45 4MATIC+ che la piattaforma MMA è in grado di supportare prestazioni davvero straordinarie. Questo modello utilizza tre motori elettrici a flusso assiale, due posteriori e uno anteriore, per raggiungere 500 kW, equivalenti a 680 CV, oltre a un’architettura a 800 volt e una batteria da 94 kWh.

La futura Classe A AMG potrebbe utilizzare parte di questa tecnologia per diventare l’erede elettrico dell’attuale AMG A 45 S. Al momento non c’è alcuna conferma ufficiale su questa versione, ma se Mercedes deciderà di mantenere la tradizione di offrire una Classe A ad alte prestazioni, tutto indica che disporrà di argomenti sufficienti per diventare uno dei modelli elettrici compatti più radicali sul mercato.

Quello che è certo è che Mercedes-Benz non vuole che la nuova Classe A sia semplicemente un CLA più piccolo. L’intento è utilizzare il formato compatto per offrire un modello più pratico e accessibile, ma dotato di tecnologia elettrica di prima fascia, di una piattaforma moderna e di una capacità di carico che fino a poco tempo fa era riservata alle auto dei segmenti superiori.

La mossa presenta inoltre una notevole logica commerciale. Il nuovo CLA occupa già la fascia bassa della gamma Mercedes-Benz con una proposta elettrica molto avanzata, mentre il futuro Classe A permetterà al marchio di tornare a competere direttamente con i clienti in cerca di un’auto compatta premium senza dover passare a una berlina lunga quasi 4,75 metri. Se le previsioni si avvereranno, nel 2028 avremo un Classe A elettrico molto più tecnologico di quello attuale e, soprattutto, dotato di argomenti sufficienti per affrontare una nuova generazione di concorrenti elettrici.