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510 km di autonomia e 313 CV: il BYD Atto 3 EVO beneficia di uno sconto di oltre 14.000 euro

510 km di autonomia e 313 CV: il BYD Atto 3 EVO beneficia di uno sconto di oltre 14.000 euro

Il mercato degli SUV elettrici compatti è diventato uno dei più competitivi in Spagna, e BYD vuole puntare su un modello che è cambiato molto di più di quanto possa sembrare a prima vista. L’Atto 3 EVO mantiene un aspetto riconoscibile, ma sotto la carrozzeria presenta un’evoluzione tecnica significativa che lo colloca in una posizione molto diversa rispetto all’Atto 3 originale.

A ciò si aggiunge ora una campagna commerciale particolarmente aggressiva. Il BYD Atto 3 EVO Design è disponibile a un prezzo promozionale di 28.888 euro, una cifra che lo pone molto vicino a modelli più piccoli e che potrebbe spingere gli acquirenti che stavano valutando alternative come lo Skoda Elroq o il MGS5 EV a rivalutare le loro scelte. Tuttavia, l’offerta è legata a finanziamenti e a condizioni specifiche che conviene esaminare prima di confrontare i prezzi.

Perché l’attrattiva dell’Atto 3 EVO non risiede soltanto nel suo prezzo. BYD ha introdotto un’architettura elettrica da 800 volt, una batteria ad alta capacità, trazione posteriore e la tecnologia Cell-to-Body, trasformando questa evoluzione in un’auto piuttosto diversa dall’Atto 3 che conoscevamo fino ad ora.

Un SUV compatto da 800 volt con un’autonomia di 510 chilometri

Testiamo il BYD Atto 3 EVO, l’SUV elettrico cinese cambia molto di più di quanto sembri

All’esterno, il BYD Atto 3 EVO mantiene le proporzioni generali del modello precedente, sebbene presenti modifiche nei paraurti, nelle gomme, nei pannelli laterali e in altri elementi della carrozzeria che gli conferiscono un aspetto leggermente più sportivo. Misura 4,455 metri di lunghezza, 1,875 metri di larghezza e 1,615 metri di altezza, con una distanza tra assi di 2,720 metri.

Anche il bagagliaio è migliorato rispetto all’Atto 3 precedente. Offre una capacità di 490 litri sul retro e aggiunge un secondo spazio anteriore da 101 litri; con i sedili posteriori ribaltati, la capacità raggiunge i 1.360 litri. Si tratta di un dettaglio che aumenta notevolmente la sua praticità per chi cerca un SUV elettrico familiare senza dover passare a un modello di dimensioni maggiori.

Nell’abitacolo si nota un importante miglioramento nella distribuzione degli spazi. Il selettore della trasmissione si sposta verso la colonna di direzione, liberando più spazio nella console centrale, mentre il cruscotto digitale da 8,8 pollici si unisce a uno schermo centrale da 15,6 pollici. È inoltre dotato di navigatore, Android Auto, Apple CarPlay, climatizzatore bizona, caricabatterie wireless per telefoni compatibili, sedili anteriori elettrici con riscaldamento e ventilazione e portellone posteriore elettrico.

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L’allestimento Design presente in questa offerta non è da meno per quanto riguarda sicurezza e sistemi di assistenza alla guida. Include una telecamera a 360 gradi, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, controllo della velocità adattivo, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento dei segnali stradali, rilevamento di veicoli nell’angolo cieco, allarme per traffico incrociato e assistente per il mantenimento della corsia, tra gli altri sistemi.

Sotto il cofano si trova una delle principali differenze rispetto al precedente Atto 3. Il BYD Atto 3 EVO Design è dotato di un unico motore elettrico posteriore da 230 kW, equivalenti a 313 CV e 380 Nm di coppia, mentre il modello precedente utilizzava una configurazione diversa. Il risultato è un SUV in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e raggiungere i 180 km/h.

L’altra grande novità riguarda la piattaforma. BYD utilizza l’evoluzione della sua e-Platform 3.0 insieme a un’architettura elettrica da 800 volt e alla tecnologia Cell-to-Body, che integra strutturalmente il pacco batterie nella stessa carrozzeria. Il marchio ha inoltre introdotto una sospensione posteriore indipendente a cinque bracci, un cambiamento significativo rispetto alla soluzione adottata nell’Atto 3 originale.

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La batteria ha una capacità di 74,8 kWh e utilizza la chimica LFP. In questa versione Design è possibile ottenere un’autonomia WLTP di 510 chilometri, una cifra che colloca l’Atto 3 EVO in una posizione interessante all’interno del segmento. Inoltre, la funzione V2L permette di utilizzare l’energia immagazzinata per alimentare dispositivi esterni con una potenza fino a 3,3 kW.

L’architettura a 800 volt ha anche un’importante conseguenza pratica: il BYD Atto 3 EVO supporta una potenza continua fino a 220 kW e riesce ad arrivare dal 10% all’80% di carica in circa 25 minuti. In corrente alternata supporta invece una potenza fino a 11 kW.

Rispetto ai 510 chilometri homologati nel ciclo combinato, BYD annuncia fino a 710 chilometri nel ciclo urbano. Si tratta di cifre ottenute con cicli di homologazione diversi, pertanto non devono essere interpretate come un’autonomia equivalente su strada. In una comparazione più conservativa, secondo le nostre stime, l’autonomia combinata WLTP sarebbe di circa 444 chilometri in condizioni meno favorevoli rispetto a quelle del ciclo di homologazione.

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E arriviamo al punto che ha cambiato completamente l’interesse per questo modello: il prezzo. Il BYD Atto 3 EVO Design aveva un prezzo di riferimento di 42.990 euro, ma la campagna attuale lo colloca a 28.888 euro con finanziamento, il che rappresenta una differenza di 14.102 euro rispetto a tale cifra di riferimento.

C’è, però, un piccolo dettaglio importante. L’offerta ufficiale attuale di BYD indica che i 28.888 euro corrispondono al prezzo finanziato e includono diversi sconti nonché l’anticipo di determinate agevolazioni e incentivi. La promozione richiede di finanziare un importo minimo di 18.000 euro per almeno 72 mesi, con un periodo di permanenza minimo di 36 mesi, ed è soggetta all’approvazione dell’istituto finanziario. Prevede inoltre condizioni legate al Plan Auto+ e ai certificati di risparmio energetico.

Pertanto, i 28.888 euro non devono essere interpretati come il prezzo all’acquisto diretto dell’auto. La stessa BYD indica attualmente un prezzo consigliato all’acquisto diretto di 36.313 euro per questa configurazione, mentre la cifra di 28.888 euro corrisponde all’offerta finanziata secondo le condizioni indicate e con i sussidi pubblici.

Anche considerando questa differenza, la campagna colloca il BYD Atto 3 EVO in una fascia particolarmente interessante del mercato. Si tratta di un SUV elettrico da 313 CV, con batteria da 74,8 kWh, architettura a 800 volt, carica fino a 220 kW e autonomia di 510 chilometri secondo lo standard WLTP, oltre a un equipaggiamento piuttosto completo.

E questo è proprio il cambiamento più importante rispetto al terzo atto originale. L’EVO non si limita a modificare alcuni elementi di design: BYD ha rinnovato gran parte della base tecnica del modello, al punto da renderlo una proposta molto più competitiva rispetto ai nuovi SUV elettrici arrivati sul mercato europeo.

Tutti i dettagli dell’offerta su Motor.es