500.000 km di durata e la metà delle spese operative rispetto a un veicolo a diesel: Volkswagen fornisce cifre sulle vantaggi dei furgoni elettrici

I furgoni elettrici stanno iniziando a dimostrare che il loro principale vantaggio non risiede soltanto nelle emissioni, ma anche nel portafoglio di chi li utilizza. Volkswagen Vehículos Comerciales afferma che i suoi modelli elettrici possono già funzionare con costi operativi pari approssimativamente alla metà di quelli dei loro equivalenti a combustione. Una differenza particolarmente significativa per aziende e professionisti che percorrono migliaia di chilometri ogni anno.
È quanto ha spiegato Stefan Mecha, CEO di Volkswagen Vehículos Comerciales, durante un incontro tenutosi in occasione dell’E4 Testival. Il dirigente ritiene che l’elettrificazione dei veicoli commerciali stia avanzando più velocemente di quanto si aspettasse appena un anno fa. I dati in possesso dell’azienda sembrano confermare questo ottimismo, poiché circa il 30% dei veicoli venduti include già qualche forma di elettrificazione.

Volkswagen afferma che i suoi furgoni elettrici funzionano a metà costo
Il principale vantaggio economico dei furgoni elettrici risiede nei loro costi di utilizzo. Secondo Stefan Mecha, questi veicoli possono già funzionare a “metà” del costo di utilizzo di un’alternativa a combustione. Il dirigente attribuisce questa differenza all’evoluzione dei prezzi delle batterie e dell’elettricità rispetto al costo dei combustibili tradizionali.
Tuttavia, è opportuno distinguere tra i costi di funzionamento e il costo totale di proprietà, noto come TCO. Quest’ultimo include anche fattori come il prezzo di acquisto, la manutenzione, l’ammortamento e l’infrastruttura di ricarica. Volkswagen non ha fornito una suddivisione che permetta di verificare in quali condizioni specifiche si ottiene quel risparmio del 50%.
Per un’azienda di consegne, un autonomo o una flotta di veicoli commerciali, queste differenze possono rivelarsi decisive. Più chilometri percorre un furgone, maggiore diventa l’importanza dei costi energetici. Inoltre, la possibilità di ricaricare i veicoli direttamente nelle strutture aziendali permette di organizzare il loro utilizzo in base alle esigenze di ogni giornata.

Dal 30% di Volkswagen all’80% in Norvegia e nei Paesi Bassi
I dati sull’elettrificazione mostrano anche differenze significative tra i vari mercati. Attualmente, circa il 30% dei veicoli commercializzati da Volkswagen Vehículos Comerciales è elettrificato. Questo percentuale include diverse tecnologie di propulsione, pertanto non deve essere interpretata come una quota esclusiva di modelli completamente elettrici.
Tuttavia, in paesi come la Norvegia e i Paesi Bassi, i furgoni totalmente elettrici rappresentano già tra il 70 e l’80% delle nuove immatricolazioni, secondo i dati citati da Mecha. Si tratta di percentuali che dimostrano fino a che punto la domanda possa cambiare quando le condizioni economiche e di utilizzo favoriscono questa tecnologia.
Lo stesso responsabile di Volkswagen ammette che un anno fa si aspettava una transizione più lunga. Ora ritiene che l’evoluzione dei costi stia accelerando l’adozione dei veicoli elettrici. Tuttavia, riconosce che i furgoni di maggiori dimensioni, come il Volkswagen Crafter, e alcune applicazioni professionali avranno bisogno di più tempo per completare questo cambiamento.

Volkswagen punta a veicoli in grado di superare i 500.000 chilometri
L’azienda collega anche questi vantaggi economici allo sviluppo della guida autonoma. Christian Senger, responsabile di questa tecnologia in Volkswagen Vehículos Comerciales e amministratore delegato di ADMT e MOIA, ritiene che la propulsione elettrica possa offrire notevoli benefici nei veicoli sottoposti a un utilizzo particolarmente intenso.
Tra le cifre indicate spicca una vita operativa prevista di 500.000 chilometri o più, accompagnata da un’elevata disponibilità meccanica. Secondo Senger, la minore complessità dei sistemi elettrici può contribuire a ridurre i guasti e i periodi di inattività, elemento fondamentale per i servizi di trasporto che devono mantenere i propri veicoli in funzione per molte ore.
Volkswagen prevede anche un cambiamento significativo nell’uso delle automobili. Attualmente, il loro tasso medio di utilizzo è intorno al 4%, ma lo sviluppo di servizi autonomi condivisi potrebbe portarlo al 20 o al 25%. Ciò significherebbe moltiplicare per cinque o addirittura per sei il tempo durante il quale un veicolo è effettivamente in uso.
In definitiva, Volkswagen immagina uno scenario in cui i furgoni elettrici non solo costano meno per chilometro, ma possono anche essere utilizzati per un periodo più lungo. Il risparmio del 50% annunciato da Mecha è una stima della compagnia, ma le tariffe di immatricolazione del 70-80% in alcuni mercati dimostrano che l’elettrificazione dei veicoli commerciali è già molto avanzata in alcuni paesi europei.