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5 kW e fino a 35 kWh: questa batteria portatile vuole sostituire i generatori a benzina nei cantieri

5 kW e fino a 35 kWh: questa batteria portatile vuole sostituire i generatori a benzina nei cantieri

I generatori a benzina sono ancora molto utilizzati in numerosi cantieri e lavori professionali all’aperto quando non è disponibile una presa di corrente nelle vicinanze. Il problema è che comportano anche diversi svantaggi: rumore, emissioni inquinanti, necessità di manutenzione e, soprattutto, un costo del carburante in costante aumento. Per questo motivo, l’introduzione di alternative in grado di iniziare a sostituire questi dispositivi è sempre ben accolta.

Bluetti presenterà tra poche settimane un nuovo prodotto pensato per applicazioni professionali, sebbene possa essere utilizzato anche a scopo ricreativo. La Pioneer 5000 è progettata per alimentare strumenti che richiedono una notevole potenza e che possono inoltre generare forti picchi di consumo all’avvio, come trapani elettrici, seghe da taglio, compressori d’aria o pompe idrauliche. Offre 5 kW di potenza continua e fino a 18 kW di potenza pico, il che le permette di gestire carichi che fino ad ora costringevano all’uso di un gruppo elettrogeno a combustione.

Il punto chiave è che BLUETTI non presenta la Pioneer 5000 come una semplice batteria portatile con prese. Il dispositivo è stato progettato fin dall’inizio per essere utilizzato in ambienti professionali e dispone di una struttura rinforzata, ruote per facilitarne lo spostamento e protezione IP65 contro polvere e acqua, oltre a resistenza agli urti IK10. In altre parole, è pensata per essere utilizzata in cantiere, in officina o in qualsiasi altro luogo dove una stazione di alimentazione tradizionale probabilmente non resisterebbe a lungo.

5 kW e fino a 35 kWh: questa batteria portatile vuole sostituire i generatori a benzina nei cantieri

Ha un altro vantaggio aggiuntivo: l’assenza di emissioni permette di utilizzarla in altri contesti in cui i generatori a benzina non possono funzionare, come all’interno degli edifici.

Per un professionista questo può avere un’importanza maggiore di quanto sembri. Un generatore a benzina non solo consuma carburante mentre è in funzione, ma richiede anche controlli periodici, cambi dell’olio e altre operazioni di manutenzione tipiche di un motore a combustione interna. Al contrario, la batteria consente di ottenere energia in modo più silenzioso e a costi operativi ridotti.

La capacità utile è di 5,12 kWh e utilizza cellule LiFePO₄. È possibile aumentarne la capacità aggiungendo ulteriori cellule, fino a raggiungere un massimo di 35 kWh. Questa possibilità modifica notevolmente l’approccio all’equipaggiamento, poiché consente di adattare la capacità disponibile alle esigenze di ogni lavoro. Per un intervento breve può essere sufficiente la configurazione di base, mentre per una giornata prolungata lontano dalla rete elettrica si può ricorrere a una capacità molto superiore.

Pioneer 5000 è inoltre pronto per funzionare in condizioni ambientali estreme. BLUETTI garantisce un funzionamento tra -20 e 55 gradi, il che è particolarmente vantaggioso per un dispositivo che potrebbe essere utilizzato all’aperto, in presenza di polvere, pioggia o temperature elevate. La combinazione di protezione IP65, resistenza IK10 e ruote per terreni difficili mira esattamente a permettere al dispositivo di accompagnare il operatore ovunque sia necessaria l’elettricità.

Caricamento rapido e minore dipendenza dal carburante

5 kW e fino a 35 kWh: questa batteria portatile vuole sostituire i generatori a benzina nei cantieri

Un altro aspetto interessante riguarda il modo in cui viene recuperata l’energia. La Pioneer 5000 può passare dal 5% al 80% di carica in circa 60 minuti utilizzando corrente alternata. Tuttavia non dipende esclusivamente dalla rete elettrica: può anche ricaricarsi tramite energia solare.

Questa ultima possibilità potrebbe sembrare contraddittoria in un dispositivo progettato per sostituire i gruppi elettrici a benzina, ma ha senso in un ambiente professionale. BLUETTI prevede che la Pioneer 5000 possa funzionare come sistema di storage intermedio, con l’uso di un generatore convenzionale soltanto quando necessario. In questo modo, il motore non dovrebbe rimanere in funzione per tutta la giornata, riducendo così il consumo di carburante, l’usura e i lavori di manutenzione.

Nella pratica, ciò permette di immaginare uno scenario in cui il gruppo elettrico a benzina viene relegato a una funzione di riserva, mentre gli strumenti funzionano direttamente dalla batteria. Se inoltre esiste la possibilità di ricaricare durante il giorno tramite pannelli solari, il consumo di carburante può ridursi ancora di più in determinati lavori.

Pioneer 5000 incorpora anche un sistema di alimentazione ininterrotta con un tempo di commutazione di 10 millisecondi, oltre a connessioni destinate ad applicazioni professionali. BLUETTI offre opzionalmente connettività 4G, grazie alla quale è possibile controllare il dispositivo a distanza, supervisionarne il funzionamento, conoscere la sua posizione e attivare funzioni legate alla protezione antirapina.

Si tratta di una differenza importante rispetto ai generatori tradizionali. Invece di disporre semplicemente di una macchina che produce elettricità mentre il suo motore è in funzione, la Pioneer 5000 viene considerata un sistema di accumulo energetico mobile e connesso. Per un’azienda che utilizza diversi dispositivi in diverse opere, poter controllare a distanza lo stato di ciascuna unità può rivelarsi molto più utile di quanto sembri sulla carta.

Tutto questo ha un obiettivo piuttosto concreto: far sì che l’approvvigionamento elettrico in un cantiere non dipenda più necessariamente da un motore a benzina che funziona per ore. Il costo del carburante può diventare una parte importante delle spese operative di questi dispositivi, soprattutto quando vengono utilizzati in modo intensivo. A ciò si aggiungono il rumore e la necessità di manutenzione, due problemi che scompaiono o si riducono notevolmente con una soluzione basata su batterie.