489 CV, autonomia fino a 743 km e 325 km di ricarica in soli 10 minuti: proviamo la nuova Mercedes-Benz Classe C elettrica.

Ci sono automobili che richiedono molti chilometri per convincerti, mentre altre lo fanno praticamente fin dal primo momento. Il nuovo Mercedes-Benz Classe C elettrico appartiene a questo secondo gruppo. Il marchio tedesco vende già in Spagna la versione completamente elettrica di uno dei suoi modelli più rappresentativi, senza però rinunciare alle qualità che storicamente hanno definito i suoi automobilisti: un elevato comfort di marcia, un’ottima qualità costruttiva e sensazioni di guida difficili da superare.
Ed è vero che, dopo aver preso il volante di questa nuova berlina, le nostre prime impressioni non potrebbero essere migliori. È un’auto molto confortevole, trasmette una qualità elevata fin dal momento in cui si entra al suo interno e dispone di prestazioni davvero impressionanti. Inoltre, nonostante le sue dimensioni e il suo peso, sorprende per la facilità con cui si guida e per un comportamento che unisce perfettamente comfort e dinamismo.

Tutto ciò accompagnato da un dato particolarmente interessante: durante il nostro test, il consumo energetico è stato di circa 16 kWh/100 km. Un valore notevole per una berlina elettrica lunga quasi cinque metri, con trazione integrale e ben 489 CV di potenza. Ma procediamo per ordine.
Lunghezze fino a 4,9 metri e un interno di grande qualità
Mercedes-Benz ha scelto di sviluppare questa Classe C elettrica su un’architettura specifica per veicoli elettrici, invece di limitarsi ad adattare la piattaforma della sua berlina a combustione. Questo ha permesso di introdurre importanti innovazioni in termini di design, spazio abitabile e tecnologia, pur mantenendo una carrozzeria facilmente riconoscibile come Classe C.
Visualmente, una delle prime cose che colpiscono è la parte anteriore. La tradizionale griglia di Mercedes-Benz si trasforma in una superficie chiusa e di grandi dimensioni, in grado di ospitare fino a 1.050 elementi luminosi. È uno degli elementi più caratteristici del nuovo linguaggio di design del marchio, già visto in altri dei suoi ultimi modelli elettrici.

Sul lato si nota una silhouette stilizzata, con una linea di tetto che scende progressivamente verso il retro, conferendo un certo aspetto da coupé. Sul retro, anche i fari utilizzano un design luminoso caratteristico, con le stelle di Mercedes-Benz come elemento principale. Nel complesso, il design mantiene l’eleganza di una berlina tradizionale, ma con soluzioni aerodinamiche tipiche di un’auto elettrica moderna.
Analizziamo le sue dimensioni: la nuova Classe C elettrica misura 4,88 metri di lunghezza, 1,89 di larghezza e 1,50 di altezza, con una distanza tra assi di 2,96 metri. Si tratta quindi di un’auto dalle dimensioni considerevoli, appartenente al segmento delle berline di lusso, progettata per unire un ampio spazio interno a un comportamento dinamico di alto livello.
Il bagagliaio posteriore offre una capacità di 470 litri, un valore adeguato per questo tipo di veicolo. Tuttavia, Mercedes-Benz ha sfruttato anche lo spazio sotto il cofano anteriore per inserire un secondo vano di 101 litri, particolarmente utile per conservare i cavi di ricarica o alcuni oggetti che si desidera tenere separati dal bagaglio.

Una volta a bordo, il salto tecnologico è evidente. Il cruscotto può essere dotato del sistema opzionale MBUX Hyperscreen, costituito da una enorme superficie di visualizzazione da 39,1 pollici che si estende per tutta la larghezza dell’abitacolo. A ciò si aggiunge l’ultima generazione del sistema operativo MB.OS, sviluppato per gestire le diverse funzioni del veicolo e ricevere aggiornamenti wireless.
Ma al di là degli schermi, c’è qualcosa che ci sembra ancora più importante: la sensazione di qualità che trasmette l’abitacolo. Fin dal primo momento percepiamo di trovarci in un Mercedes-Benz di fascia alta, con un ambiente progettato per offrire comfort e un’atmosfera piacevole sia al conducente che ai passeggeri.
L’azienda tedesca ha voluto trasformare il nuovo Classe C elettrico in uno spazio particolarmente confortevole. Tra le opzioni di equipaggiamento troviamo sedili con funzioni di massaggio e ventilazione, illuminazione ambientale e un tetto panoramico opzionale che può includere 162 piccole stelle luminose.

Il risultato è un abitacolo in cui la tecnologia gioca un ruolo fondamentale, ma in cui il comfort rimane comunque una delle priorità. E questa sensazione iniziale si mantiene, e addirittura migliora, quando arriva il momento di mettersi al volante.
489 CV, forte accelerazione e un comfort di marcia eccellente
La versione che segna il lancio del nuovo Mercedes-Benz Classe C elettrico è il C 400 4MATIC, dotato di due motori elettrici, uno per asse, e di un sistema di trazione integrale. La potenza complessiva raggiunge i 489 CV, equivalenti a 360 kW, mentre la coppia massima è di 800 Nm.
Queste cifre permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in soli quattro secondi e di raggiungere una velocità massima limitata elettronicamente a 210 km/h. Si tratta di prestazioni più tipiche di una berlina sportiva che di un modello il cui obiettivo principale è offrire comfort durante i spostamenti quotidiani e i viaggi lunghi.

Tuttavia, una delle cose che ci è piaciuta di più è proprio il modo in cui riesce a combinare questi due aspetti. Basta infatti accelerare con decisione per scoprire che l’auto corre molto, davvero molto. La risposta all’acceleratore è immediata e la spinta disponibile permette di aumentare la velocità con una facilità sorprendente.
Tuttavia, la Classe C elettrica non è soltanto un’auto potente. Ciò che è davvero interessante è che quell’accelerazione convive con un comportamento raffinato, molto comodo e piacevole. Infatti, già dai primi chilometri è difficile trovare difetti significativi.
Sul volante trasmette una sensazione di qualità molto elevata. È uno di quei veicoli in cui tutto sembra essere progettato affinché il conducente viaggi comodamente, senza rinunciare a prestazioni che possono far sorridere quando si preme l’acceleratore con decisione.
Un altro aspetto che ci ha sorpreso è il suo comportamento dinamico. Bisogna ricordare che la nuova Classe C 400 4MATIC elettrica ha un peso omologato di circa 2.460 chilogrammi, una cifra considerevole che, tuttavia, non corrisponde alle sensazioni che trasmette su strada.
Nessun momento ci è sembrato che fosse un’auto particolarmente pesante o goffa. Al contrario, si muove con grande agilità e offre una manovrabilità sorprendente considerando le sue dimensioni. È facile abituarsi alla sua guida e, nonostante le prestazioni siano molto elevate, l’insieme trasmette fiducia.
Il produttore tedesco ha adottato diverse soluzioni tecnologiche per raggiungere questo obiettivo. Tra queste spicca la possibilità di equipaggiare il veicolo con la sospensione pneumatica AIRMATIC, che consente di adattarne il funzionamento alle condizioni di circolazione e ai diversi programmi di guida. Questo sistema può includere una regolazione predittiva degli ammortizzatori, utilizzando informazioni sullo stato della strada per anticipare determinate irregolarità del manto stradale. In modalità Sport, inoltre, la sospensione può ridurre l’altezza della carrozzeria per favorire la stabilità.
Un’altra tecnologia disponibile è la direzione sulle ruote posteriori, che permette di ruotare le ruote posteriori fino a 4,5 gradi. Grazie a ciò, il diametro di sterzata può essere ridotto fino a 11,2 metri, una caratteristica particolarmente interessante per un’automobile lunga quasi cinque metri.
Tutto questo dimostra il lavoro svolto da Mercedes-Benz per creare un’auto che non si limiti a distinguersi per la sua potenza. Secondo noi, il grande pregio della nuova Classe C elettrica è il suo equilibrio: è veloce quando lo vogliamo, ma anche molto confortevole quando cerchiamo semplicemente di goderci una guida rilassata.
In effetti, dopo questa prima prova, il comfort è probabilmente uno degli aspetti che evidenzieremmo di più. Non è necessario effettuare una guida sportiva per apprezzarne le qualità: la morbidezza, il piacere generale di guida e la facilità con cui si muove sono argomenti sufficienti per comprendere l’approccio di questa nuova berlina.
Fino a 743 chilometri di autonomia e un consumo reale di 16 kWh/100 km
Raggiungiamo uno degli aspetti più importanti di qualsiasi auto elettrica: la batteria, l’autonomia e il consumo energetico. Perché sarebbe inutile disporre di quasi 500 CV e di un interno di lusso se il consumo energetico fosse eccessivo o se dovessimo fermarci costantemente per ricaricare.
Il nuovo Mercedes-Benz C 400 4MATIC è dotato di una batteria agli ioni di litio con una capacità utile di 94 kWh, un valore considerevole che consente un’autonomia fino a 743 chilometri nel ciclo WLTP nella configurazione di riferimento venduta in Spagna.
Il suo consumo ufficiale combinato è di 14,6 kWh/100 km, anche se questi valori possono variare in base all’equipaggiamento, alle gomme e ad altri elementi del veicolo. Come avviene per qualsiasi auto elettrica, non dobbiamo confondere l’autonomia homologata con quella che otterremo effettivamente in condizioni reali.
Esattamente, uno degli aspetti che volevamo verificare soprattutto durante il nostro primo contatto era la sua efficienza. Il risultato è stato molto soddisfacente: il consumo registrato si è attestato intorno ai 16 kWh/100 km, una cifra che riteniamo particolarmente buona per un’auto di queste dimensioni, peso e potenza. Inoltre, durante il test abbiamo avuto l’opportunità di percorrere diversi tipi di strade, come autostrade, aree urbane e strade secondarie. In quest’ultimo caso, unito a una guida più sportiva, il consumo aumenta, ma in nessun caso si tratta di valori sproporzionati. Assolutamente no.
Abbiamo effettuato un calcolo puramente teorico: mantenere una media di 16 kWh/100 km durante tutto il consumo dei suoi 94 kWh utili permetterebbe di percorrere circa 590 chilometri. Ovviamente, non si tratta di un’autonomia reale verificata tramite un test completo, bensì di una stima matematica basata sul consumo registrato.
Merita anche particolare attenzione il suo sistema di ricarica. La Classe C elettrica utilizza un’architettura a 800 volt e consente una potenza massima di 330 kW in corrente continua, purché le condizioni della batteria e del punto di ricarica permettano di raggiungere tale valore. Secondo Mercedes-Benz, è possibile recuperare fino a 325 chilometri di autonomia homologata in soli dieci minuti, mentre passare dal 10% all’80% della batteria richiede circa 22 minuti in condizioni ottimali.
Sono cifre ufficiali che dovrebbero ancora essere verificate tramite una sessione di carica specifica, ma che collocano la nuova Classe C tra le berline elettriche con le maggiori capacità di ricarica della sua categoria. Per quanto riguarda la corrente alternata, è dotata di un caricabatterie da 11 kW, con la possibilità di utilizzare uno da 22 kW. Inoltre, il sistema di navigazione può gestire le fermate per la ricarica durante i viaggi, tenendo conto dello stato della batteria e delle esigenze del percorso.
C’è un altro dettaglio tecnologico interessante. Il modello utilizza una trasmissione a due rapporti sull’asse posteriore, una soluzione che permette di combinare una risposta decisa in fase di accelerazione con una maggiore efficienza a velocità stradali e autostradali. La versione a trazione integrale può inoltre disconnettere il motore anteriore quando non è necessario, riducendo le perdite energetiche e migliorando l’autonomia. Si tratta di soluzioni che aiutano a comprendere come un’auto da quasi 500 CV possa ottenere un consumo contenuto in determinate condizioni.
Quanto costa la nuova Classe C elettrica?
Per quanto riguarda il prezzo, la nuova Mercedes-Benz Classe C elettrica è disponibile in Spagna a partire da 69.800 euro nella versione C 400 4MATIC, anche se il costo può aumentare notevolmente in base alle dotazioni opzionali scelte. Il marchio prevede di ampliare la gamma con nuove motorizzazioni, inclusi modelli a trazione posteriore e diverse configurazioni della batteria. Ciò permetterà di offrire alternative con diversi rapporti tra prezzo, prestazioni e autonomia, anche se dovranno ancora essere rese note le loro caratteristiche e tariffe definitive.
Pertanto, dopo averlo guidato, ribadiamo che le nostre impressioni sono state molto positive. La nuova Classe C elettrica ci è sembrata una berlina particolarmente raffinata, con un’alta qualità interna, un comfort di guida eccezionale e prestazioni in grado di sorprendere anche chi è abituato a guidare automobili potenti.
Tuttavia, forse la cosa più interessante è che non ha bisogno dei suoi 489 CV per convincerti. La sua vera virtù sta nel rendere la guida confortevole, piacevole e semplice, senza trasmettere la sensazione di guidare un veicolo pesante o eccessivamente grande. E se a queste qualità aggiungiamo un consumo vicino ai 16 kWh/100 km nel nostro test, una batteria da 94 kWh e una capacità di ricarica fino a 330 kW, troviamo argomenti sufficienti per inserirlo tra le berline elettriche di fascia premium più interessanti del momento.
Certo, il suo prezzo lo colloca in una fascia di mercato esigente e sarà necessario verificare come si comporta in un test più lungo, soprattutto per valutare la sua autonomia reale su autostrada. Ma già da questo primo contatto c’è una cosa che abbiamo abbastanza chiara: Mercedes-Benz ha creato un’auto elettrica che si distingue sia per la sua velocità che per il comfort di guida.