416 kWh di batterie dietro l’abitacolo: Scania migliora il proprio camion elettrico per renderlo più efficiente.

16/09/2026 15:30
Aggiornato a
16/09/2026 15:30
Elettrificare un camion pesante non significa semplicemente sostituire il motore diesel con motori elettrici. Le enormi batterie necessarie occupano uno spazio considerevole nel telaio e possono entrare in conflitto con i serbatoi, i sistemi idraulici, gli equipaggiamenti ausiliari o le carrozzerie speciali richieste da alcuni veicoli professionali. Scania ha appena presentato una nuova soluzione proprio per risolvere questo problema.
Il produttore svedese ha sviluppato una configurazione che consente di installare parte delle batterie immediatamente dietro la cabina, invece di posizionare tutti i moduli esclusivamente lungo i lati del telaio. La soluzione è pensata in particolare per i camion a cassone chiuso e per applicazioni in cui disporre di spazio libero nel telaio risulta fondamentale, ampliando le possibilità di elettrificazione al di là delle configurazioni convenzionali.

Fino a quattro batterie dietro la cabina
Il nuovo sistema consente di installare fino a quattro pacchi di batterie dietro la cabina. Ognuno offre una capacità installata di 104 kWh e circa 90 kWh utilizzabili, quindi questa posizione può contenere fino a 416 kWh in totale e circa 360 kWh utili. Scania può combinare questi moduli con altre batterie collocate sul telaio per adattare la capacità totale a ciascuna applicazione. Il produttore offre configurazioni che raggiungono fino a 624 kWh installati, circa 540 kWh utilizzabili, a seconda di fattori come la distanza tra assi, il telaio e le esigenze specifiche del veicolo.
Il vantaggio principale non risiede soltanto nell’aumentare la quantità di energia disponibile. Posizionare le batterie dietro la cabina libera i lati del telaio e semplifica notevolmente il lavoro dei carrozzieri, i quali hanno più spazio per installare gli equipaggiamenti specifici necessari per ciascuna attività. Inoltre, ciò apre la possibilità di sviluppare veicoli elettrici con distanze tra assi più ridotte.
La posizione delle batterie può inoltre aiutare a distribuire meglio il peso tra i diversi assi. Un aspetto particolarmente importante nei veicoli industriali, dove non basta conoscere la massa totale del camion. La distribuzione di questo carico influisce sulla configurazione finale, sulla capacità di installare determinati equipaggiamenti e sul carico utile che può essere trasportato legalmente.

Per i camion che fino ad ora erano più difficili da elettrificare
Scania punta in particolare ad applicazioni come camion dei rifiuti, veicoli per costruzioni, trasporto di legname e altri lavori che richiedono attrezzature aggiuntive sul telaio. In questi casi, trovare spazio sufficiente per una batteria ad alta capacità può rivelarsi molto più complicato rispetto a un trattore tradizionale destinato al trasporto su strada.
Il produttore metterà a disposizione questa nuova soluzione per i veicoli dotati delle sue cabine P, G e R, consentendo di abbinarla a diverse configurazioni di assi. In questo modo, Scania intende permettere ai costruttori di veicoli di sviluppare veicoli specializzati, senza che l’elettrificazione richieda troppe modifiche nella progettazione o nell’installazione degli equipaggiamenti necessari per svolgere il lavoro.
La soluzione sarà disponibile per ordini a partire da novembre 2026 e la produzione inizierà nel primo trimestre del 2027. Scania amplia così le possibilità della sua gamma elettrica proprio nelle applicazioni in cui adattare un camion convenzionale alla propulsione a batterie risulta più complesso.