38.970 euro contro 38.200 euro: chi sceglierà un Audi A2 e-tron invece di una Tesla Model Y?

Ci sono confronti in cui è difficile individuare un vincitore chiaro. E poi c’è questo: ieri Audi ha presentato il nuovo A2 e-tron come tentativo di riconquistare terreno nel segmento dei modelli di fascia media, un veicolo compatto premium fratello degli ID.Polo e Cupra Raval, ma che arriva con l’aura di Audi e a un prezzo piuttosto elevato. Questo lo colloca in una fascia di mercato più alta, con il Tesla Model Y come principale riferimento.
Il Tesla Model Y Standard RWD e il nuovo Audi A2 e-tron partono da prezzi molto simili, ma propongono filosofie completamente diverse. In Germania il Tesla costa 38.970 euro grazie ai 2.000 euro del Tesla Bonus (non disponibile in Spagna, dove il prezzo di partenza è di 40.990 euro), mentre l’Audi parte da 38.200 euro in Germania o da 37.760 euro in Spagna.

Sul papel, l’Audi ha un vantaggio evidente: è molto più piccolo. L’A2 e-tron misura circa 4,32 metri di lunghezza, rispetto ai quasi 4,79 metri del Model Y. In altre parole, si tratta di una differenza di quasi mezzo metro, un fattore che può rivelarsi decisivo per chi parcheggia spesso in strade strette o ha bisogno di un’auto più maneggevole in città.
Ma qui finiscono le buone notizie per l’Audi. Se mettiamo da parte questo fattore, il confronto diventa piuttosto complicato a favore del modello tedesco. Il Tesla Model Y Standard RWD offre una autonomia WLTP di 525 km, contro i 423 km dell’A2 e-tron di base. È anche più potente, con 220 kW (299 CV) rispetto ai 125 kW (170 CV) dell’Audi, e accelera da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi, contro i 8,8 secondi del modello di entry level dell’Audi.

C’è un’altra differenza che si nota ancora di più quando si osserva l’uso quotidiano. Il Model Y offre 835 litri di bagagliaio e fino a 2.118 litri con i sedili ribaltati, oltre a uno spazio anteriore aggiuntivo. L’A2 e-tron arriva invece a 396 litri e 1.336 litri con i sedili posteriori ripiegati. Per una famiglia o per chi utilizza l’auto regolarmente per viaggiare, la differenza è enorme.
Anche in termini di ricarica la Tesla parte avanti: supporta fino a 175 kW in corrente continua, mentre l’A2 e-tron, con 125 kW, raggiunge soltanto 100 kW. L’Audi, però, ha dei vantaggi propri, come la possibilità di utilizzare la ricarica bidirezionale e le sue dimensioni più ridotte, oltre a un design più compatto e adatto all’uso urbano.
Pertanto, se la domanda è quale acquistare spendendo praticamente lo stesso importo, il Tesla Model Y sembra chiaramente essere un’auto migliore: più spazio, più potenza, maggiore autonomia, capacità di ricarica superiore e una capacità di traino fino a 1.600 kg. L’Audi non riesce a compensare queste differenze con il proprio prezzo di ingresso.
C’è inoltre un elemento che può rendere il Tesla ancora più interessante per alcuni acquirenti europei. Il 6 ottobre è prevista una possibile votazione europea sull’estensione dell’autorizzazione per il FSD Supervised, anche se non si tratta ancora di un’approvazione garantita e il sistema rimane una funzione di guida autonoma supervisionata, con il conducente come responsabile. Tesla dispone già di autorizzazioni in diversi paesi europei e ha appena aggiunto la Slovenia.
Questo ci fa ricordare come Volkswagen sia immersa in una delle più grandi crisi della sua storia, con l’annuncio di chiusure di fabbriche e licenziamenti di centinaia di migliaia di lavoratori, mentre Tesla continua ad aumentare il proprio personale nella fabbrica di Berlino. E osservando questo confronto, “ci chiediamo” il motivo di ciò.