1.008 km di autonomia e 4.000 vendite in 19 giorni: il BYD Great Han parte con forza in Cina

BYD è in festa perché uno dei suoi ultimi modelli sta riscuotendo un grande successo. E non si tratta di un SUV: si parla del Great Han, una berlina che unisce spazio, dotazioni avanzate e la nuova tecnologia delle batterie, progettata per attrarre chi cerca qualcosa di più di un semplice veicolo elettrico per la vita quotidiana. I primi risultati commerciali mostrano un inizio promettente in un mercato sempre più difficile da conquistare.
Secondo i dati annunciati dal marchio, il BYD Great Han ha raggiunto le 4.000 unità vendute nei primi 19 giorni dal suo lancio commerciale, avvenuto il 13 ottobre scorso. Conosciuto in Cina come Da Han, questo modello si colloca nella fascia alta della famiglia Dynasty e rafforza l’impegno del produttore verso veicoli di dimensioni maggiori e con maggiore valore aggiunto.
Stiamo parlando di una media di circa 211 auto al giorno. Se si mantenesse questo ritmo per 30 giorni, si arriverebbe a circa 6.300 unità. Si tratta di un buon riferimento per valutare il suo lancio, anche se bisognerà ancora attendere il primo mese completo per verificare come evolveranno le vendite una volta superato l’impulso iniziale del lancio.
Una grande berlina con la tecnologia più avanzata di BYD

Il Great Han misura 5,26 metri di lunghezza, 2,00 metri di larghezza e 1,51 metri di altezza, con una distanza tra assi di 3,13 metri. Per dimensioni supera leggermente il Tesla Model S e il Lucid Air, avvicinandosi alle caratteristiche delle grandi berline di lusso. Qui BYD punta su una carrozzeria bassa e allungata, con proporzioni che permettono di combinare presenza estetica e spazio interno.
Anche l’equipaggiamento chiarisce in quale segmento di mercato vuole competere. Tutte le versioni sono dotate di sospensione pneumatica a doppia camera DiSus-A, sterzo sulle ruote posteriori e sedili anteriori di tipo “gravità zero”, progettati per offrire una posizione più rilassata. Lo sterzo posteriore risulta particolarmente interessante in un’auto di queste dimensioni, sia per le manovre che per facilitarne l’uso in città.
A ciò si aggiunge un sensore LiDAR installato sul tetto e il sistema di assistenza alla guida God’s Eye B. La sua gamma di funzionalità include assistenza avanzata in autostrada e in città, oltre al parcheggio remoto. Sono strumenti con cui BYD intende competere anche in termini di tecnologia e comfort, due aspetti di grande importanza per i clienti di questo segmento.

La gamma offre due configurazioni meccaniche. Le versioni a trazione posteriore sono dotate di un motore da 370 kW (503 CV), mentre la variante a trazione integrale aggiunge un motore anteriore da 200 kW (272 CV). Quest’ultima raggiunge una potenza complessiva di 570 kW (775 CV), una cifra che colloca il Great Han tra le berline elettriche ad alte prestazioni.
Tutte le versioni utilizzano una batteria Blade di seconda generazione da 102,3 kWh, con un’autonomia che arriva a 1.008 km secondo il ciclo CLTC nelle versioni a trazione posteriore e a 880 km nello schema CLTC per quella a trazione integrale. Secondo le nostre stime, l’autonomia potrebbe aggirarsi intorno ai 877 km secondo il ciclo WLTP nella versione più potente.

L’altro grande vantaggio è la ricarica. Grazie alla tecnologia Flash Charging, BYD afferma che il Great Han può passare dal 10% al 70% in cinque minuti, mentre per raggiungere il 97% servono nove minuti. Si tratta di tempi che richiedono una presa di carica compatibile e condizioni appropriate, ma che spiegano gran parte dell’interesse suscitato da questa nuova generazione di auto elettriche del marchio.
La combinazione è piuttosto logica per una berlina pensata per i viaggi: una batteria grande, un abitacolo basso e la possibilità di recuperare molta energia durante una sosta breve. La prova decisiva sarà verificare come tutto ciò si traduca in autonomia e tempi di ricarica durante viaggi reali, soprattutto su autostrada.
In Cina, il BYD Great Han è disponibile in tre versioni, con prezzi che vanno da circa 31.600 a 37.000 euro secondo il tasso di cambio. Si tratta di tariffe del mercato cinese, che non possiamo confrontare con quelle del nostro mercato, ma rimangono comunque piuttosto competitive per il suo segmento nel paese d’origine.
Una berlina rappresentativa, dotata di praticamente tutto, e vedremo se arriverà in Europa e, soprattutto, a quale prezzo.