Test Kia EV4. Auto urbano che potranno amare non solo i tassisti

Kia EV4 è l’auto nuova del marchio, destinata a sostituire sul mercato il modello Ceed, ovvero quel modello che per molti anni è stato in qualche modo il motore trainante della popolarità delle auto di questo produttore in Europa. Ovviamente al momento nessuno si aspetta che l’EV4 superi in popolarità il suo predecessore – dopotutto il mercato delle auto elettriche cresce a ritmi propri – ma il suo ruolo dovrebbe essere simile. È un modello pensato per gli europei e per il mercato europeo. L’auto è arrivata nelle mie mani per le prove grazie alla gentilezza di KIA Gam di Długołęki (la consiglio vivamente a chiunque intenda acquistare auto di questo marchio, non solo elettriche), in un nuovo colore Magma Red e nella versione di equipaggiamento Business Line, il cui prezzo è di poco inferiore a 221.000 zł.
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Specifiche Kia EV4
Motore
Elettrico
Coppia massima
283 Nm
Cambio
Automatico
Trazione
Su ruote anteriori
Capacità della batteria (netta)
81,4 kWh
Architettura
400V
Raggio d’azione (WLTP)
594 km (versione testata Business Line)
Massima potenza di ricarica DC
127,5 kW
Tempo di ricarica 10-80% (DC)
31 min
Accelerazione 0-100 km/h
7,8 s
Velocità massima
170 km/h
Consumo medio di energia (WLTP)
15,5 kWh/100 km
Lunghezza/larghezza/altezza (mm)
4450/1860/1485
Passo (mm)
2820
Capacità del bagagliaio (l)
435
Peso a vuoto (kg)
1835
Prezzo (PLN)
a partire da 193.900 zł (batteria 81,4 kWh)
Caratteristiche estetiche del Kia EV4
A prima vista, la Kia EV4 sa sorprendere. Nonostante il produttore l’abbia progettata principalmente come veicolo elettrico urbano (ovvero taxi o veicolo per flotte), dall’esterno ha un aspetto davvero ottimo. Direi persino che riesce a distinguersi dalla folla, anche nella versione base a hatchback.
La Kia EV4 presenta già un nuovo stile di progettazione per la parte anteriore dei veicoli di questa marca. I fari a LED per la guida diurna colpiscono subito l’occhio: insieme ai fari di crociera e di strada, sono disposti verticalmente, conferendo all’intero aspetto del veicolo un tocco deciso. Il paraurti e la parte anteriore sono stati progettati per generare il minor resistenza aerodinamica possibile durante la guida, essendo piatti e ampi. Ai lati troviamo cerchi neri, maniglie ripiegate elettricamente e una presa di carica (sopra il cerchio destro).
La parte posteriore della Kia EV4 presenta una linea luminosa molto bella, che in parte ricorda una freccia, in linea con lo stile di progettazione dei nuovi modelli di questo produttore. Con il parabrezza posteriore fortemente verticale, mi manca soltanto un tergicristallo in grado di raccogliere lo sporco che si forma in condizioni meteorologiche avverse.
L’interno dell’auto urbana – Kia EV4
Anche se l’auto non è stata pensata per famiglie numerose, la Kia EV4 è comunque un veicolo piuttosto spazioso, sia per i passeggeri che per lo stoccaggio di vari oggetti. Gli ingegneri e i progettisti si sono assicurati che all’interno non manchino scomparti diversi. Troviamo una presa di ricarica induttiva nel tunnel centrale, due posizioni per le bevande e un po’ di spazio per vari oggetti. Sopra a tutto ciò c’è anche uno scomparto per le chiavi e piccoli oggetti, oltre a un bracciolo dotato anch’esso di vano di stoccaggio.
I materiali utilizzati per la finitura interna sono anch’essi impressionanti. Niente scricchiola, tutto è piacevole al tatto (soprattutto le finiture in materiale). I sedili sono comodi e regolabili automaticamente, ma a causa del pannello centrale leggermente spostato all’indietro, mi manca un po’ di sostegno per il ginocchio sul lato destro. Ottimo invece è il supporto per la testa: poche auto lo posizionano abbastanza in avanti. Non ho quindi provato alcun disagio durante la guida (ad eccezione di questa mancanza di supporto per la gamba sul lato destro), nonostante io abbia 185 cm di altezza.
Cabina di guida
Il centro di controllo del Kia EV4 è composto da 3 schermi nascosti dietro un unico pannello in vetro continuo. I due più importanti hanno dimensioni di 12,3 pollici ciascuno, mentre quello più piccolo, per il controllo della climatizzazione, è di 5 pollici. Anche questo rispetta lo stile attuale di tutti i nuovi modelli di questa marca. Inoltre, per la climatizzazione sono presenti pulsanti fisici per regolare separatamente il modo e la temperatura dell’aria condizionata, uno per il conducente e uno per il passeggero. Per quanto mi riguarda, la cosa più strana del piccolo display è la sua posizione: durante la guida è praticamente interamente nascosto dal volante e bisogna inclinarsi per riuscire a vedere qualcosa su di esso, per non parlare della possibilità di regolarlo.
Per me è una grande sorpresa la reattività di tutto il sistema infotainment. Devo ammettere onestamente che, guidando quotidianamente una Tesla, temevo un po’ come sarebbe stata la fluidità nelle auto di altre marche. La Kia EV4 è davvero all’altezza in questo ambito: impostare ogni funzione e navigare tra gli elementi del menu avviene in modo estremamente rapido, senza alcun ritardo o intoppo. Se a questo aggiungiamo l’integrazione wireless con Apple CarPlay e Android Auto, la navigazione risulta davvero comoda.
Ciò che può infastidire sono i sistemi di sicurezza che, secondo le aspettative dell’UE, vogliono continuare a emettere suoni. Kia si è preparata al fatto che tali sistemi possano infastidire notevolmente gli utenti: alcuni elementi possono essere disattivati definitivamente (il suono del sistema che distrae il conducente), mentre per altri è disponibile un tasto di accesso rapido sul volante – il suono emesso in caso di superamento della velocità consentita (questo non può essere disattivato definitivamente, ma va disattivato ogni volta che si avvia l’auto). Non capisco nemmeno l’idea di avviare un’auto elettrica tramite un pulsante dedicato, invece di semplicemente premendo il freno.
Passaggeri
Una sorpresa è stata lo spazio per i passeggeri, che era davvero ampio. Viaggiando come passeggero dietro un adulto non mi mancava spazio per le ginocchia, anche se devo ammettere che a causa della batteria sul pavimento le gambe sono posizionate piuttosto in alto e non c’è molto sostegno per le cosce, a meno che qualcuno davanti non abbia lo schienale spostato. Dopo aver montato i seggiolini per bambini, anche loro hanno abbastanza spazio, e il divano stesso permette persino a una terza persona di viaggiare al centro per una distanza non troppo lunga (in pratica, con 3 adulti è simile: è possibile, ma non è certo confortevole).
Interessante è anche la posizione del porto di carica USB-C sullo schienale, che consente di utilizzare più comodamente i dispositivi in carica durante il viaggio. Inoltre, i passeggeri hanno accesso a un vano di stoccaggio sullo schienale del sedile anteriore e a un piccolo vano sotto l’aria condizionata.
Spazio per i bagagli
La Kia EV4, nonostante non sia un’auto di grandi dimensioni, dispone di un bagagliaio con capacità di 435 litri, che può essere leggermente ampliato rimuovendo il pavimento. Inoltre, sotto di esso c’è un ulteriore vano per piccoli accessori, come il cavo di ricarica, la scatola dei medicinali, ecc. Purtroppo quest’auto non ha un vano portaoggetti anteriore: sotto il cofano, davanti, tutto è simile a quello di un’auto a combustione tradizionale.
Tuttavia è possibile riporre senza problemi nel bagagliaio una valigia da cabina, una valigia grande e borse aggiuntive, quindi non ci saranno difficoltà per viaggi più lunghi. Anche un passeggino può essere inserito nell’auto, sia quello tradizionale che quello a gondola, insieme ai giocattoli per bambini.
Guida della Kia EV4 – consumo energetico ragionevole e ottima ricarica
La Kia EV4 è alimentata da un motore elettrico da 204 CV posizionato sotto il cofano ed è disponibile esclusivamente nella versione a trazione anteriore. Il produttore si è adoperato affinché l’auto possa percorrere una notevole distanza, grazie a una batteria da 81,4 kWh (è disponibile anche con una batteria più piccola, ma nelle versioni di equipaggiamento meno complete). L’autonomia prevista è di 594 km (ciclo misto WLTP), tuttavia un valore più realistico si attesta intorno ai 450-500 km (a seconda dello stile di guida) nel ciclo misto e fino a 350 km in viaggio (a seconda delle condizioni):
a una velocità di 140 km/h il consumo medio è di 23-24 kWh/100 km (14 gradi Celsius),
a una velocità di 120 km/h il consumo medio è di 20 kWh/100 km (13 gradi Celsius),
nelle condizioni di guida urbana il consumo medio è di 17 kWh/100 km (14 gradi Celsius).
Un percorso di prova di 360 km, che ho percorso a una velocità media di 110 km/h per circa 70 km, con un po’ di guida in città o nei villaggi e il resto a una velocità compresa tra 130 e 140 km/h, ha consumato circa il 92% della batteria. Partendo con il 95% di carica, sono arrivato alla presa di ricarica con soltanto il 3% di energia rimasta, e il consumo medio è stato di 19,8 kWh/100 km. La temperatura lungo il percorso era di 12 gradi Celsius.
L’auto si basa sull’architettura 400V e la sua potenza massima di ricarica è di 127,5 kW, quindi non è eccessiva. Tuttavia, grazie a una curva di ricarica davvero ottimale, il tempo necessario per ricaricare l’energia non è significativamente più lungo rispetto alla mia Tesla (con potenza massima di ricarica di 250 kW). Durante la ricarica, la Kia EV4 ha mantenuto praticamente una potenza massima di 125 kW fino al 72% di carica della batteria, per poi scendere a circa 70 kW. Il tempo di ricarica dal 30% al 80% è di circa 35 minuti.
La guida in sé è molto confortevole: l’auto si guida piacevolmente sia a velocità autostradali (130-140 km/h) che in città. La Kia EV4 è davvero ben insonorizzata, quindi durante una guida veloce non si sente troppo il rumore esterno. Mi ci è voluto un po’ per trovare l’opzione per attivare la massima recupero energetica nel modalità one-pedal-driving, ma una volta trovata, si possono sfruttare appieno le possibilità della guida elettrica.
A chi è rivolta questa auto – riassunto
Kia EV4 è un’auto in grado di soddisfare le aspettative sia delle famiglie che dei venditori e degli autisti di taxi. Grazie a un volume di carico sufficientemente buono, un’eccellente curva di ricarica e una batteria capiente, questa vettura permette di percorrere distanze piuttosto lunghe senza dover ricaricare, mentre per spostamenti su brevi tragitti sarà necessaria una ricarica ogni 2 settimane. Inoltre, l’auto viene prodotta in Slovacchia, mentre molti dei suoi componenti, inclusa la batteria, provengono dalla Polonia; pertanto acquistare questo veicolo rappresenta, in un certo senso, una forma di patriottismo economico.
Secondo me l’unico difetto è una valutazione un po’ troppo elevata di questo modello: la versione di base (senza extra) con batteria più piccola costa 173.900 zł, mentre quella con batteria più grande ne costa 193.900 zł. Aggiungendo il prezzo per la versione Business Line, meglio equipaggiata, si arriva a 217.900 zł, mentre per la GT Line il costo sale a 230.900 zł. Per i clienti aziendali Kia sicuramente sono previsti prezzi diversi e più bassi, tuttavia i clienti privati con questa somma possono trovare altri automobili interessanti, come ad esempio la Tesla Model Y con trazione integrale (Premium Long Range), il cui costo è di 229.000 zł.
L’auto ci è stata fornita dal concessionario Kia GAM di Długołęki; quindi, se state cercando un’auto di questa marca, vi invitiamo a contattarli.