Le vendite di auto elettriche nell’UE sono cresciute di quasi il 73%.

Il mercato europeo delle nuove autovetture ha dimostrato solidità: nonostante una situazione macroeconomica complessa, l’aumento dei prezzi delle risorse energetiche e l’instabilità geopolitica, da gennaio a settembre 2026 le registrazioni di nuove auto nell’Unione Europea sono aumentate del 5,7%.
La domanda di automobili dotate di diversi tipi di motorizzazioni elettrificate rimane elevata, soprattutto nei più grandi mercati europei. A ciò contribuiscono le misure di sostegno statale per i consumatori e l’ampiamento della gamma di modelli.
A fine nove mesi del 2026, la quota delle auto elettriche a batteria (BEV) sul mercato dell’Unione Europea ha raggiunto il 22,7%, rispetto al 16,1% nello stesso periodo dell’anno precedente. Le auto ibride hanno occupato il 36,3% del mercato, mantenendo la leadership tra le motorizzazioni. Nel frattempo, la quota complessiva delle auto a benzina e diesel è scesa al 28,2%, rispetto al 36,9% dell’anno prima.

Veicoli elettrici e ibridi
Dal gennaio al settembre 2026 nell’UE sono stati registrati 1931465 nuovi veicoli elettrici dotati di batterie. La loro quota ha raggiunto il 22,7%, permettendo a questo tipo di motore di occupare il secondo posto per popolarità.
Tre dei quattro maggiori mercati di veicoli elettrici nell’UE, che insieme rappresentano il 64% di tutte le registrazioni di tali veicoli, hanno mostrato una notevole crescita. In Francia è stata del 79,1%, in Germania del 58,1% e in Danimarca del 40,3%. In Belgio il numero di registrazioni è aumentato dell’15,7%.
Il numero di nuove auto ibride registrate nei primi nove mesi ha raggiunto le 3.090.530 unità. La crescita è stata guidata principalmente da Italia (+20,8%) e Spagna (+20,5%). In Germania l’incremento è stato del 4,9%, mentre in Francia del 0,6%. Di conseguenza, le auto ibride rappresentano il 36,3% del mercato delle nuove autovetture nell’Unione Europea.
Prosegue anche la crescita del segmento delle auto ibride ricaricabili (PHEV). Da gennaio a settembre 2026 nell’UE sono state registrate 860.257 di queste auto. Il contributo maggiore è arrivato da Italia (+72,4%), Spagna (+34,7%) e Germania (+13,7%). La quota delle auto ibride ricaricabili è salita al 10,1%, rispetto al 9% registrato nello stesso periodo del 2025.

Autovetture a benzina e diesel
Le vendite di nuove auto a benzina continuano a diminuire. Nei primi nove mesi il numero di immatricolazioni è calato del 19,1%, con un ribasso registrato in tutti i principali mercati europei.
Il calo più significativo si è verificato in Francia, con un decremento del 36,1%. In Germania le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 22,7%, in Spagna del 19% e in Italia del 16,4%.
Nel complesso, da gennaio a settembre 2026 nell’UE sono state immatricolate 1.802.078 nuove auto a benzina. La loro quota di mercato è scesa al 21,2%, rispetto al 27,7% dell’anno precedente.
Anche il segmento diesel continua a ridursi: il numero di immatricolazioni è diminuito del 19,5%. La quota delle auto diesel sul mercato delle nuove autovetture nell’UE è scesa al 7,1%, rispetto al 9,3% nello stesso periodo dell’anno scorso.