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Le AUDI cinesi hanno iniziato a vendere illegalmente in Germania

Le AUDI cinesi hanno iniziato a vendere illegalmente in Germania

Gli automobilini elettrici del nuovo sottobrand cinese di AUDI, sviluppati esclusivamente per il mercato interno della Cina, hanno iniziato ad essere importati in modo non ufficiale nel territorio dell’Unione Europea. L’importatore tedesco indipendente Auto China ha avviato forniture parallele di serie limitate dell’elettrico liftback AUDI E5 Sportback e del grande SUV AUDI E7X direttamente in Germania.

A causa delle complesse catene logistiche, del pagamento dei dazi di importazione e della necessità di seguire l’intera procedura di certificazione europea individuale (omologazione), il prezzo finale delle auto per i clienti europei è raddoppiato rispetto ai prezzi nella Cina. In Germania il liftback E5 Sportback costa almeno 59.980 euro (70.130 dollari), mentre in Cina il suo prezzo di partenza è di 205.990 yuan (30.600 dollari). Il grande SUV elettrico AUDI E7X è valutato in Europa a 72.900 euro (85.200 dollari), con un prezzo di partenza in Cina che parte da 269.800 yuan (40.100 dollari).

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Tuttavia, l’acquisto di tali importazioni comporta rischi enormi: il gruppo Volkswagen Group può richiedere tramite tribunale la confisca totale e la distruzione dei veicoli illegali, mentre i futuri proprietari rimarranno senza garanzie ufficiali, assistenza tecnica e aggiornamenti del software.

Informazioni «AC»

La creazione di un marchio separato AUDI (in lettere maiuscole e senza il simbolo iconico dei quattro anelli) è stata il risultato di un’alleanza strategica tra il gruppo tedesco Audi AG e la corporazione statale cinese SAIC Motor. Il progetto è stato avviato nel 2024 al fine di fermare il rapido calo delle vendite del marchio tedesco nel mercato cinese, dove i clienti considerano gli automobilini elettrici europei obsoleti. Nel quadro di questa partnership, i tedeschi sono interamente responsabili del design di lusso, delle impostazioni della sospensione e dell’ergonomia, mentre gli ingegneri di SAIC hanno dotato le vetture della loro avanzata architettura elettrica, di potenti batterie per la trazione e di software all’avanguardia.

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La dura reazione del Volkswagen Group all’importazione parallela di automobili simili in Europa è dettata dalla paura del cannibalismo interno: l’arrivo nei concessionari europei di AUDI cinesi molto più potenti, moderni e economici potrebbe distruggere completamente le vendite delle auto elettriche ufficiali europee e-tron, nello sviluppo delle quali il gruppo tedesco ha investito miliardi di euro.