Scarica la guida per affrontare i rischi legati alla formazione di rivestimenti di litio nelle batterie Li-ion durante la carica rapida


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Le batterie al litio-ione incontrano sfide sempre più gravi in termini di sicurezza e durata durante la carica ad alta velocità. Una delle preoccupazioni più critiche è il fenomeno del deposito di litio: quando la corrente di carica è troppo elevata o la temperatura troppo bassa, gli ioni di litio non riescono a intercalarsi efficacemente nell’anodo e si depositano invece sotto forma di litio metallico sulla superficie del grafite.
Questo porta a una diminuzione della capacità, all’ingrossamento dello strato di interfase dell’elettrolita solido (SEI) e può persino causare cortocircuiti interni e deragliamenti termici. Questi rischi per la sicurezza, derivanti da reazioni elettrochimiche a livello microscopico, non possono essere indagati in modo adeguato utilizzando la struttura convenzionale a due elettrodi delle batterie al litio. Poiché fornisce soltanto dati combinati su tensione e capacità, questa struttura non permette di distinguere i comportamenti indipendenti dell’anodo e del catodo. Di conseguenza, diventa difficile identificare il meccanismo di depositazione del litio. È in questi casi che i vantaggi di una configurazione di test a tre elettrodi diventano particolarmente significativi.
Fonte: Charged EVs