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Dacia ha presentato l’elettrico economico Spring

Dacia ha presentato l’elettrico economico Spring

08 settembre 2026, 11:00

Serhij Ivanov – critico di autocentre.ua. Si specializza nella copertura degli eventi chiave dell’industria automobilistica mondiale e nelle recensioni dei nuovi modelli. Esperto in storia dell’automobilismo, autore di numerose pubblicazioni e libri su questo argomento.

Il marchio automobilistico rumeno Dacia, parte del gruppo francese Renault, ha presentato la seconda generazione della sua vettura elettrica più accessibile e diffusa, la Spring. La presentazione del nuovo modello rappresenta la prima fase di un ambizioso programma strategico del marchio fino al 2030, che prevede il lancio di quattro modelli completamente elettrici della prossima generazione.

Grazie a nuovi processi di progettazione, l’intero processo di creazione dell’auto è durato meno di 2 anni. La produzione in serie del crossover per il mercato europeo avviene nello stabilimento modernizzato di Novo Mesto in Slovenia.

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La nuova Spring è basata sull’ avanzata architettura elettrica compatta RG-EV small platform del gruppo madre Renault. Gli ingegneri sono riusciti ad allungare il crossover hatchback di 180 mm, garantendo così una posizione di guida molto più stabile e robusta sulla strada, nonché un maggiore spazio per il conducente e i passeggeri.

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Il design esterno presenta forme geometriche rigorose, con caratteristiche piastre decorative nere lucide sul muso e sul retro che uniscono visivamente i gruppi ottici a LED nello stile del nuovo logo del marchio, Dacia Link.

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L’abitacolo è dotato di un cruscotto digitale da 7 pollici e di un freno a mano elettrico automatico, mentre le versioni più costose includono uno schermo touch da 10,1 pollici per il sistema multimediale Media Nav Live con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto.

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La forza motrice di questo veicolo tutto terreno è fornita da un nuovo motore elettrico con una potenza di 82 CV (60 kW) e un coppia di 175 Nm, che permette di raggiungere i 100 km/h in 12,1 secondi, con una velocità massima di 130 km/h. L’alimentazione avviene grazie a una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) ad alta efficienza, con una capacità utile di 27,5 kWh, che garantisce un’autonomia secondo lo standard europeo WLTP fino a 250 km.

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Nell’equipaggiamento di base è inclusa una presa di carica per corrente alternata da 6,6 kW, mentre il pacchetto opzionale Fast-charge Pack comprende un caricabatterie trifase da 11 kW e un modulo per corrente continua da 50 kW, che permette di riempire la batteria dal 15% all’80% in soli 28 minuti.

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Nota “AC”

La concezione della Dacia Spring, la cui prima generazione è stata distribuita in tutto il mondo a partire dal 2021 con una produzione complessiva di oltre 210.000 unità, si basa sull’analisi ingegneristica delle reali esigenze quotidiane dei residenti urbani. Un’analisi dei dati registrati dai computer di bordo di migliaia di proprietari della prima generazione ha dimostrato che il conducente europeo medio di un veicolo urbano percorre soltanto 34 km al giorno a una velocità media di circa 34 km/h, e nel 75% dei casi l’auto viene caricata di notte tramite una normale presa domestica. Per questo motivo, gli ingegneri del gruppo Renault, durante la creazione della seconda generazione di questo crossover, hanno deliberatamente rinunciato all’uso di batterie agli ioni di litio ingombranti e costose con una capacità superiore a 50 kWh. L’installazione di un modulo LFP compatto e leggero da 27,5 kWh ha permesso non solo di ridurre il peso del veicolo, ma anche di mantenere lo status di auto elettrica razionale ed accessibile sul mercato europeo.

Richiede l’acquisto di costosi terminali per garage Wallbox.

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