La batteria BYD Blade 2.0 si è riscaldata fino a 78,5 gradi Celsius. Un test indipendente ha rilevato valori superiori a quelli indicati dal BMS.

Il blogger automobilistico cinese Cai Shen Dao ha incaricato un laboratorio statale di effettuare un test termico sulla batteria BYD Blade di seconda generazione durante una carica ultraveloce. Il risultato è semplice: sulla superficie della cella sono stati registrati 78,5 gradi Celsius, mentre il sistema dell’auto indicava circa 70,5 gradi Celsius.
La cosa interessante non è il fatto che la batteria si sia riscaldata. Con correnti intorno ai 1.200 A questo non sembra affatto una sorpresa. Più interessante è il fatto che la misurazione indipendente abbia mostrato valori chiaramente più alti rispetto a quelli indicati dal BMS, e che il test sia stato effettuato già dopo che i conti di Cai Shen Dao su WeChat, Bilibili, Douyin e Weibo erano stati limitati a seguito del rafforzamento delle regole riguardanti i test automobilistici “indipendenti”.
78,5 gradi Celsius sulla cella, 8 minuti e 32 secondi per passare dal 7 al 97 percento
L’indagine è stata condotta sul modello Fang Cheng Bao Tai 3 Flash Charging Edition in versione AWD. L’auto è dotata di un accumulatore LFP con capacità di 78,72 kWh, una potenza sistemica di 310 kW e un’autonomia di 565 km secondo lo standard CLTC.
Durante la sessione di carica, il SUV ha raggiunto dal 7 al 97% di SOC in 8 minuti e 32 secondi. La corrente massima di carica ha raggiunto circa 1.200 A. La temperatura ambientale era compresa tra 29,0 e 29,7 gradi Celsius, quindi non si tratta di un test invernale che potrebbe favorire il raffreddamento.
Parametro
Valore
Modello
Fang Cheng Bao Tai 3 Flash Charging Edition AWD
Accumulatore
78,72 kWh LFP
Potenza
310 kW
Autonomia
565 km CLTC
Carica nel test
7-97% in 8:32
Corrente massima di carica
circa 1.200 A
Temperatura massima della cella
78,5 gradi Celsius
Lettura BMS
circa 70,5 gradi Celsius
Prezzo in Cina
169.800 yuan
La temperatura più alta è stata registrata su una grande superficie piana della cella, dove è stata montata la sonda fisica. Al termine della carica, la temperatura della batteria scendeva sotto i 70 gradi Celsius dopo 14 minuti, e sotto i 60 gradi Celsius dopo 32 minuti e 56 secondi.
Dove sta la differenza tra sonda e BMS
Non c’è alcun grande mistero. La sonda di laboratorio misura localmente, esattamente nel punto di contatto con la superficie della cella. Il BMS invece valuta la temperatura attraverso l’intera architettura del pacco e i sensori posizionati in altri punti. Non si tratta di punti di misura identici, quindi i risultati non saranno uguali.
Tuttavia, una differenza di circa 8 gradi Celsius è significativa. Se qualcuno si affida soltanto allo schermo dell’auto o ai log del BMS, potrebbe semplicemente non notare le zone più calde all’interno del pacco. E proprio durante la carica rapida sono questi picchi locali ad essere i più interessanti.
Non è il primo test di questo tipo effettuato da questo team
Cai Shen Dao aveva precedentemente smontato il pacchetto BYD Blade 2.0 e mostrato la struttura delle celle dall’interno. A maggio 2026 il team ha effettuato anche un proprio test di temperatura durante la ricarica rapida: in quell’occasione è stata misurata una temperatura di 76,42 gradi Celsius sulla superficie della cella, mentre il BMS indicava 71,0 gradi Celsius.
Ora il risultato ottenuto in un laboratorio accreditato è ancora più alto, ma non si tratta di una differenza enorme rispetto al test precedente. Si tratta piuttosto di una conferma del fatto che, con correnti molto elevate, BYD spinge al massimo i parametri, facendo aumentare la temperatura. Sulla carta sembra ottimo: il 7-97% in 8,5 minuti è davvero impressionante. La domanda è come tale modalità di ricarica influenzerà la durata del pacchetto dopo centinaia di cicli, dato che ovviamente questo test non lo mostra.
Il modello utilizzato nella ricerca è arrivato sul mercato il 13 marzo 2026. La versione AWD costa 169.800 yuan, mentre la variante di base RWD parte da 153.800 yuan.
BYD ha dimostrato di poter caricare in modo incredibilmente veloce, ma questo test ricorda una cosa: una potenza elevata non appare dal nulla. Per voi 8,5 minuti per raggiungere il 97% di carica valgono davvero temperature di 78,5 gradi Celsius sulle celle?