Altilium ottiene un brevetto per il suo processo di riciclo delle batterie EcoCathode

L’Ufficio per la Proprietà Intellettuale del Regno Unito ha concesso ad Altilium un brevetto, il primo della compagnia, relativo al processo alla base della sua tecnologia di riciclo delle batterie EcoCathode. Questa concessione fornisce alla società specializzata in tecnologie pulite una protezione sul metodo che intende estendere dalle operazioni pilota alla produzione commerciale.
Altilium afferma che il processo permette di recuperare e rigenerare direttamente materiali catodici adatti per le batterie, senza i prodotti intermedi che la riciclaggio convenzionale spesso invia all’estero per ulteriori lavorazioni. Il metodo è progettato per ridurre il consumo energetico, le emissioni di gas serra e la dipendenza da minerali critici importati.
Questo processo è stato testato su scala industriale attraverso progetti di R&S con produttori automobilistici, con il supporto dell’Advanced Propulsion Centre. Una verifica indipendente effettuata dall’Imperial College London ha rivelato che i materiali riciclati da Altilium offrono prestazioni paragonabili a quelle dei materiali estratti in modo tradizionale.
La patente costituisce la base di un portafoglio internazionale più ampio, e Altilium afferma che le relative domande sono in corso di valutazione in altre importanti giurisdizioni. Il portafoglio include il recupero di materiali attivi del catodo (CAM), materiali attivi dell’anodo (AAM) e altri materiali essenziali, che, secondo l’azienda, sostengono le sue strutture di riciclo, tra cui una fabbrica a Plymouth e futuri impianti per la produzione su larga scala di materiali per batterie.
“La proprietà intellettuale è fondamentale per la nostra strategia, poiché permette di passare dalle operazioni pilota alla produzione commerciale”, ha dichiarato il co-fondatore e COO Christian Marston. “Il nostro processo consente di recuperare e rigenerare i metalli essenziali per le batterie in materiali adatti all’uso nelle batterie, con emissioni di carbonio notevolmente inferiori rispetto all’estrazione e alla raffinazione tradizionali.”