Madonna di Campiglio: perla delle Dolomiti, ma non della ricarica

Madonna di Campiglio? È la perla delle Dolomiti, ma sulla ricarica per auto elettriche c’è parecchio da fare, racconta un lettore. Vaielettrico risponde. Peer scriverci: info@vaielettrico.it
Madonna di Campiglio: colonnina occupata dal mercatino…
“Respira, sei in Trentino”, così recita la campagna di comunicazione che invita a visitare il Trentino. Se poi si va a Madonna di Campiglio, perla delle Dolomiti di Brenta, si dovrebbe poter respirare a pieni polmoni aria purissima. Certo è che, per quanto mi è successo, neanche qui è esente da inconvenienti la ricarica di un’auto elettrica, vitale per la mobilità. E per consentirci di respirare aria ancor più incontaminata. La zona nord del paese, dove ho trovato sistemazione per una vacanza, e quella sud sono separate, anche giustamente, dalla zona centrale pedonalizzata. Le colonnine di ricarica più rapida (ad alta potenza – DC) si trovano solo nella zona sud. Ho quindi percorso una tangenziale di vari km per raggiungere la colonnina più performante (100 kW), nella zona del comune di Tre Ville. Trovandola purtroppo occupata da un mercatino di artigianato, nonostante ampia disponibilità di spazi nei dintorni.
A Pinzolo la Powy funziona, ma c’è chi ostruisce o parcheggia


Abbastanza contrariato, ho raggiunto un’altra colonnina ad alta potenza (questa volta nella zona di Pinzolo). Trovando fortunatamente uno stallo libero. Considerata la necessità di partire al più presto, sono rimasto in attesa all’interno dell’auto in carica. Dopo qualche minuto un mezzo pesante ha ritenuto opportuno parcheggiare davanti ai due stalli con le auto in carica per un bel lasso di tempo. Ben oltre 15 minuti. Nonostante la strada larga ed altre possibilità di parcheggio davanti all’albergo dove scaricava merci. Avrà ritenuto che per caricare un’auto necessitino molte ore. Ho cercato di minimizzare, pensando ad una casualità. Mi sono dovuto ricredere quando sono ripassato qualche giorno dopo davanti alla stessa colonnina. Uno stallo era tranquillamente occupato da una macchina con motore endotermico, con vari parcheggi liberi nelle vicinanze (foto sotto). È proprio vero che tutto il mondo è paese, anche nella perla delle Dolomiti di Brenta. Grazie a Vaielettrico per l’attività di divulgazione che svolge”. Maurizio Ciccone
Risposta. Il Trentino viene spesso indicato come un esempio in Italia anche per quel che riguarda la rete di ricarica. E per il rispetto degli automobilisti elettrici, molti dei quali arrivano dal Nord Europa. Queste segnalazioni dimostrano che c’è ancora parecchia strada da fare. Da parte dei Comuni, che dovrebbero piazzare altrove i loro bellissimi mercatini. E da parte di chi guida mezzi termici, che dovrebbe fare lo sforzo di parcheggiare altrove. Se poi questo non avviene, sarebbe buona cosa fare interenire la Polizia Locale, che ci risulta normalmente piuttosto severa da queste parti.
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