← Natrag na novosti
Ostalo

L’idrogeno come il GNL: “Se non fai i distributori…”

L’idrogeno come il GNL: “Se non fai i distributori…”

L’idrogeno come il GNL, il gas naturale liquefatto: se non fai i distributori, nessuno lo adotterà. È la tesi di un esperto del settore, in risposta al nostro articolo con le perplessità sulla rete finanziata con i fondi del PNRR. Per scriverci: info@vaielettrico.it

L’idrogeno come il GNL: “Nessuno ci credeva, poi…”

“Ho letto il vostro articolo ‘I soldi per l’idrogeno (tanti) che fine hanno fatto?‘Non sono per niente d’accordo con i commenti che il Signor Pizzuto, ha fatto. Vorrei ricordare quando è iniziato. Vorrei far notare che, prima del 2010, la situazione era analoga a quella attuale per quanto riguarda ai progetti legati al GNL (gas naturale liquefatto) per le stazioni di rifornimento. Nessuno ci credeva, esattamente come accade oggi con l’idrogeno. Ho iniziato a occuparmi di questo tema nel 2011 e, nel 2013, sono stato nominato nel consiglio di amministrazione della NGVA a Bruxelles. Nel maggio dello stesso anno, siamo riusciti a lanciare ufficialmente il primo corridoio di stazioni di rifornimento di GNL (i cosiddetti ‘LNG Blue Corridors’). Nel 2014 è stata inaugurata a Piacenza la prima stazione di rifornimento di GNL. Nessuno credeva in uno sviluppo simile del GNL per autotrasporti.

“Oggi c’è un parco di di 30.000 camion, con 791 stazioni”

Basti pensare che, nel 2014, in Italia circolavano solo 6 camion, mentre in tutta Europa il parco circolante contava appena qualche centinaio di unità. Sempre alla fine del 2014, esistevano solo 43 stazioni di rifornimento in tutto il continente europeo. Grazie all’iniziativa di NGVA Europe, siamo riusciti, in collaborazione con l’UE, a trasformare questo sviluppo in un successo. Oggi disponiamo di 4 corridoi, di un parco di 30.000 camion e di 791 stazioni di rifornimento che forniscono GNL ai veicoli pesanti. Ciò che intendo dire è che l’inizio è sempre molto difficile. Come sempre il cane si morde la coda, niente stazioni di servizio niente automobili o mezzi pesanti, niente automobili o mezzi pesanti niente stazioni di servizio. Soprattutto quando lo sviluppo viene seguito, sulla base di una strategia errata.

“Oggi è insostenibile economicamente, ma…”

È evidente il motivo per cui molti progetti non si concretizzano: l’idrogeno verde è semplicemente insostenibile dal punto di vista economico. Per un kg occorrono 9 litri d’acqua depurata e 56 kWh di energia elettrica rinnovabile). I costi di produzione sono eccessivamente elevati (tra i 6 e gli 8 euro al kg). Di conseguenza, il prezzo alla pompa risulta inaccessibile (tra i 13 e i 20 euro al kg). Ci sono delle alternative, ad esempio l’idrogeno ‘turchese’, classificato come idrogeno rinnovabile se viene ottenuto da biogas, biometano o bio-GNL I costi di produzione si attestano tra i 2,50 e i 3,50 euro al kg (un impianto richiede, ad esempio, 4 kg di metano e 10 kWh di energia elettrica). L’interesse per auto e camion a idrogeno è notevole, ma mancano le stazioni di rifornimento, esattamente come accadde in passato con il GNL“. Guido Brunetta

L’idrogeno come il GNL? Noi ce l’auguriamo

L'idrogeno come il GNL

Risponde Mauro Tedeschini. Non siamo la lobby dell’elettrico e accogliamo con favore tutte le soluzioni per la decarbonizzazione. Ma è anche giusto andare a vedere che fine fanno i soldi spesi per avere trasporti più sostenibili. L’idrogeno era stato presentato dal nostro governo come una soluzione dalle potenzialità pari, se non superiori, a quelle dell’elettrico. E così sono stati stanziati 103,5 milioni per una rete di 36 distributori da realizzare entro il 2026. Per rifornire chi? Le auto sicuramente no. Il problema è che anche nei mezzi pesanti gli stessi costruttori si stanno orientando in larga parte verso soluzioni diverse. Come il citato GNL e l’elettrico. Il rischio è di trovarsi con stazioni poco o nulla utilizzate, come quella di Bolzano citata da Pizzuto. Grazie comunque per il tono civile e informato della lettera, lontana dalle polemiche sterili e urlate che accompagnano spesso questi temi.

Guarda i divertenti VIDEO-SHORTS sul nostro YouTube

un’auto nuova su tre

Articolo Precedente

Riqualificare casa può far risparmiare 900 euro l'anno

Articolo Successivo

China Zorrilla debutta in Sud America, il traghetto da 40 MWh di batterie