Elettrificare i porti: accordo NatPower Marine e Zebox

Per elettrificare la nautica bisogna prima elettrificare i porti. Ci sono i 700 milioni del Pnrr spesi per realizzare le banchine elettrificate, ma resta da capire quando queste infrastrutture entreranno in funzione. E servono aziende capaci di gestire i progetti. Il progetto europeo riguarda soprattutto le grandi navi, ma il tema interessa sempre di più anche la nautica da diporto. Nei marina aumentano infatti gli yacht ibridi ed elettrici, così come le imbarcazioni a zero emissioni, con una conseguente crescita della domanda di energia. In questo contesto si inserisce la partnership strategica tra NatPower Marine e Zebox, l’acceleratore internazionale dell’innovazione promosso dal Gruppo CMA CGM. L’obiettivo è accelerare la decarbonizzazione del settore attraverso lo sviluppo di infrastrutture energetiche e soluzioni innovative per i porti e il trasporto marittimo, creando le condizioni necessarie per sostenere la transizione verso una nautica sempre più elettrificata.
La sinergia tra NatPower Marine e Zebox
NatPower Marine si unisce così a ZEBOX, combinando le proprie competenze nello sviluppo, nel finanziamento e nella gestione di infrastrutture all’ecosistema internazionale marittimo e logistico dell’azienda. Insieme, si legge in una nota, le due aziende: «lavoreranno all’individuazione e allo sviluppo di opportunità nei settori dell’alimentazione elettrica da terra (shore power), della ricarica elettrica per le imbarcazioni, dei sistemi di accumulo a batteria, della connessione alla rete, dell’energia pulita e della gestione energetica integrata».
In termini operativi: «La partnership punta a far convergere innovazione tecnologica ed esigenze operative concrete con le infrastrutture, i capitali e le capacità realizzative necessari per tradurre i casi d’uso più rilevanti in soluzioni industriali concrete e replicabili su larga scala».
Un attore per la filiera nautica a emissioni zero
NatPower Marine sviluppa, finanzia, realizza e gestisce infrastrutture energetiche integrate per porti e compagnie di navigazione, con competenze che coprono l’approvvigionamento energetico, la connessione alla rete, l’accumulo tramite batterie, l’alimentazione elettrica da terra, la ricarica elettrica delle imbarcazioni e la gestione dell’energia. Una operatività a 360 gradi. E il partner? Fondata nel 2018 da Rodolphe Saadé, presidente e Ceo del Gruppo CMA CGM, Zebox ha riunito le «startup più promettenti e le grandi aziende con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione e l’ottimizzazione operativa dell’industria marittima e logistica».

Zebox si propone di connettere le migliori innovazioni a livello globale con il Gruppo CMA CGM e i suoi partner aziendali, operando in tre ambiti strategici: impatto ambientale, competitività tecnologica, benessere delle persone e sicurezza sul lavoro. All’interno di Zebox, NatPower Marine collaborerà con startup, partner corporate e stakeholder internazionali del settore marittimo per valutare tecnologie selezionate e casi d’uso specifici rispetto a esigenze operative concrete, con l’obiettivo di individuare le opportunità di implementazione più rilevanti.
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Attraverso questa partnership le due aziende intendono rafforzare il collegamento tra innovazione e implementazione industriale, contribuendo a portare le soluzioni più promettenti oltre la fase pilota e supportando porti e operatori marittimi nella realizzazione di infrastrutture di decarbonizzazione scalabili.
Governare la complessità della gestione energetica per la nautica
E’ chiaro che l’elettrificazione non si limita a installare colonnine. Un porto è un ambiente complesso e concentrato dove in spazi limitati approdano imbarcazioni di diversa taglia ed energivore. Per ridurre la complessità è necessario mettere insieme più competenze e avere una visione industriale.
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«In Zebox la nostra missione è mettere in connessione le innovazioni più promettenti con esigenze concrete del settore, creando le condizioni necessarie affinché possano essere sviluppate su larga scala. L’ingresso di NatPower Marine nel nostro ecosistema apporta competenze fondamentali nel campo delle infrastrutture energetiche, che contribuiranno ad aiutare startup e partner corporate a trasformare soluzioni innovative in progetti concreti, accelerando la transizione verso un trasporto marittimo più pulito», dichiara Frederic Guilleux, Ceo Zebox.

Segue Fabrizio Zago, Global Ceo, NatPower. «La transizione energetica del settore marittimo non può essere sostenuta dalla sola innovazione tecnologica. Richiede la convergenza di energia, infrastrutture, capitali e capacità operative intorno a una domanda reale. La partnership con Zebox ci permette di accedere a un ecosistema di eccellenza in termini di innovazione e competenze industriali, consentendo a NatPower Marine di contribuire con il proprio know-how distintivo: trasformare esigenze energetiche complesse in infrastrutture finanziabili, realizzabili e gestibili su larga scala».
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