Electra, cosa ci combini con la tariffa variabile?

«Ottime notizie» annuncia trionfalmente la rete di ricarica Electra a tutti gli utenti registrati sulla sua App. L’ottima notizia, si legge nella notifica, è l’introduzione di una nuova «tariffa variabile in base all’ora dell’avvio della ricarica». Aggiungendo che «quindi ricaricare nei momenti più tranquilli ti costa meno. Un modo semplice in più per risparmiare su ogni ricarica». In realtà non si risparmia affatto. Anzi: è una mezza stangata. Lo denunciano i due lettori Andrea e Paolo dopo aver “decrittato” la confusa informativa del network basata su una mezza dozzina di rimandi alle diverse sezioni del sito Electra. Alla faccia della trasparenza. Per scriverci: info@vaielettrico.it.
La convenienza? Solo dalle 11 alle 15
“Spettabile redazione di Vaielettrico,
vi scrivo per segnalare una situazione, ahimè non sorprendente, legata all’attivazione della tariffa a prezzi variabili su rete Electra anche in Italia, operativa da oggi 26 ottobre.
Analizzando i costi (vedi allegato qui a fianco), si nota che si paga di più rispetto ai 0,49 euro al kWh che c’erano prima in tutte le fasce orarie, tranne una: quella dalle 11 alle 15 a 0,44 euro (tra l’altro, con la tariffa pre-abbonamento Smart si arrivava sempre a questo prezzo).
Viene da chiedersi su che base abbiano deciso i prezzi: capisco nelle fasce di punta, ma di notte di solito il prezzo scende nella tariffazione dei concorrenti… 54 centesimi non sono troppi per carità, ma neanche tutta questa convenienza.
A quando una tariffazione che sia davvero chiara, semplice e soprattutto vantaggiosa per gli automobilisti elettrici? „ Andrea Mestriner
Questi meccanismi tariffari sempre più complicati
“Premesso che carico molto raramente in giro e che quindi questa “novità” non mi cambia la vita e neanche me la complica, temo però che possa dare il fianco a chi giudica la ricarica pubblica complicata e con meccanismi tariffari con troppe variabili. Per curiosità ho verificato sull’app che oggi pomeriggio il prezzo era di 0,64 e questa sera di 0,79.
Mi scrive Electra: «Ottime notizie: da oggi i prezzi dinamici sono attivi su tutta la rete Electra in Italia. I prezzi ora si adattano alla domanda, quindi ricaricare nei momenti più tranquilli ti costa meno. Un modo semplice in più per risparmiare su ogni ricarica. Dai un’occhiata all’app prima di ogni ricarica. Lì trovi i prezzi sempre aggiornati, le fasce orarie e la stazione più conveniente vicino a te». Dettagli: https://intercom.help/go-electra/it/articles/16918336-i-prezzi-variabili„. Paolo
La verifica sul campo: una stangata (e non solo)
Risposta – Tutto vero, ahimè: anche noi abbiamo ricevuto la stessa comunicazione. Ma da vecchi abbonati siamo stati gratificati da questa aggiunta: «Come abbonato Electra+Smart, il tuo sconto si applica in aggiunta ai prezzi nelle ore non di punta, così puoi ricaricare a partire da soli €0,44/kWh. Dai un’occhiata all’app prima di ogni ricarica. Lì trovi i prezzi sempre aggiornati, le fasce orarie e la stazione più conveniente vicino a te».
E nelle ore non di punta? Che tariffa avremmo pagato?
Per capirlo apriamo la nostra app Electra e qui troviamo la prima sorpresa: possiamo entrare soltanto come ospiti poichè è sparito il nostro account e con esso l’abbonamento Smart. Proviamo a chiedere spiegazioni all’ assistenza. Ma Electra non dispone di un servizio con operatore. L’unica alternativa è inoltrare una richiesta scritta all‘indirizzo mail help@go-electra.com. E questo è l’incipit della risposta: «Ciao! Stai parlando con Tom, l’agente AI di Electra». Dopodichè Tom ci informa che «la tariffa rimane fissa e lo sconto previsto dal tuo abbonamento Smart (0,20 €/kWh) viene applicato direttamente su questa tariffa. Quindi, non sono previste fasce orarie variabili: continuerai a beneficiare di una tariffa fissa scontata secondo il tuo piano». L’abbonamento in questione (evidentemente lo stesso di Andrea), costa 4,99 euro al mese e prevede uno sconto di 20 centesimi sulla tariffa standard a consumo. Al tempo della sottoscrizione era di 0,69 euro/kWh fissi. Quindi 0,49 euro per tutte le ricariche HPC fino a 300 kW. Stando alla risposta dell’ “agente Tom” ci illudiamo di continuare a pagare la medesima cifra.
Non del tutto convinti, però, decidiamo di effettuare una prova sul campo. Approfittando della funzionalità Auto Charge che bypassa la app. Risultato? Ci vengono fatturati 0,59 euro/kWh. Cioè 20 centesimi di euro di sconto sulla nuova tariffa variabile che in quel momento (ore 19.10 del 26/10) era di €0,79/kWh.

Per gli abbonati Smart ricarica piu cara 20 ore su 24
Ricapitolando: come si può evincere dall’immagine qui sotto ripresa dal sito Electra, le nuove tariffe variabili si collocano:
nella fascia alta del mercato nelle ore di punta (8 in totale);
in linea con i concorrenti nelle ore “medie” (12 in totale);
nella fascia medio bassa solo nelle quattro ore più convenienti (dalle 11 alle 15)

Per i vecchi abbonati Electra+Smart il risparmio è di 5 centesimi/kWh rispetto alla precedente tariffa solamente nelle 4 ore di fascia bassa. Ma il costo aumenta di 5 o 10 centesimi/kWh per tutto il resto della giornata. Definirla una mezza stangata è il minimo.
Aggiungiendo la comunicazione confusa – e perfino fuorviante -, i pasticci del servizio assistenza, l’inspiegabile black out dell’account viene da chiedersi dove sia finito l’iniziale slancio innovativo del network di ricarica francese.
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