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EICMA 2026. Honda porta la moto elettrica del futuro e la nuova e-MTB RN0

EICMA 2026. Honda porta la moto elettrica del futuro e la nuova e-MTB RN0

Honda porta a EICMA 2026 due novità elettriche molto diverse tra loro: la futuristica OUTLIER Concept, una moto a trazione integrale con due motori nei mozzi delle ruote, e la RN0, una mountain bike elettrica premium sviluppata con ROTWILD e Shimano.

A EICMA 2026 Honda presenta una gamma ricca di novità, soprattutto sul fronte delle moto tradizionali. Ma c’è spazio anche per la mobilità elettrica. E le due proposte della Casa dell’Ala Dorata sono interessanti, pur appartenendo a mondi molto diversi.

Da una parte c’è la OUTLIER Concept, una motocicletta elettrica che prova a immaginare come potrebbero cambiare design, architettura e rapporto tra pilota e mezzo. Dall’altra la Honda RN0, una mountain bike elettrica con cui il costruttore giapponese entra nel mercato europeo delle e-MTB.

Honda OUTLIER Concept: due motori elettrici, uno per ruota

La novità più interessante dal punto di vista motociclistico è senza dubbio la OUTLIER Concept. Già presentata e premiata a livello internazionale, la moto fa il suo debutto europeo proprio al Salone di Milano.

L’aspetto più originale è la scelta di integrare i motori elettrici direttamente nei mozzi delle due ruote, sia quella anteriore sia quella posteriore. Una configurazione che permette di fare a meno di una trasmissione tradizionale e che apre possibilità progettuali difficilmente immaginabili su una moto con motore termico.

Honda ha sfruttato questa libertà per realizzare una moto dalle proporzioni compatte, con un design decisamente fuori dagli schemi. Non si tratta soltanto di un esercizio stilistico: la disposizione dei motori rappresenta un modo diverso di concepire l’intera architettura della motocicletta.

Anche la strumentazione guarda al futuro. Gli specchietti retrovisori lasciano il posto a telecamere, mentre davanti al pilota compare un display panoramico sottile, pensato per fornire le informazioni senza appesantire visivamente la zona di guida.

Tra i dati visualizzati in tempo reale ci sono anche l’angolo di piega e la potenza erogata dai due motori. Una scelta che mette in evidenza le possibilità offerte dall’elettronica nella gestione e nella rappresentazione delle informazioni di guida.

Per il momento, però, Honda non comunica dati su potenza complessiva, batteria, autonomia o prestazioni. E soprattutto non indica se e quando la OUTLIER potrà trasformarsi in una moto di serie.

Resta quindi un laboratorio di idee, ma interessante perché mostra come l’elettrico possa essere utilizzato non soltanto per sostituire un motore a benzina, bensì per ripensare la motocicletta partendo da zero.

Honda RN0: debutto europeo nelle mountain bike elettriche

La seconda novità è decisamente più concreta e riguarda un settore nel quale Honda ha deciso di entrare con un prodotto di fascia alta. Si chiama Honda RN0 ed è una mountain bike elettrica sviluppata in collaborazione con ROTWILD, marchio specializzato nelle e-MTB premium, e Shimano, che fornisce il sistema di propulsione.

La RN0 si distingue innanzitutto per il telaio monoscocca in fibra di carbonio e per il particolare forcellone Gullwing, una soluzione sviluppata per trovare il giusto equilibrio tra rigidità e flessibilità della struttura. Sul fronte della motorizzazione troviamo un sistema Shimano capace di sviluppare 100 Nm di coppia e una potenza massima di 750 W. Numeri importanti per una mountain bike elettrica, che confermano il posizionamento sportivo e premium del progetto.

Honda non ha invece fornito, nel comunicato di presentazione, dettagli sulla capacità della batteria, sull’autonomia o sul prezzo.

Honda non convince

Da anni Honda annuncia un futuro elettrico fatto di investimenti, nuovi modelli e gamme sempre più articolate da qui al 2030. Le ambizioni non mancano, almeno sulla carta. Il problema è che, nel frattempo, continuiamo a vedere soprattutto concept, prototipi e promesse. Le moto elettriche realmente capaci di sostituire una tradizionale moto a benzina, invece, si fanno ancora aspettare.

Anche i modelli arrivati sul mercato, per quanto interessanti e talvolta bellissimi, spesso finiscono per svolgere sostanzialmente il lavoro di uno scooter. Hanno l’aspetto e le prestazioni di una moto, ma non sempre la versatilità necessaria per affrontare un viaggio in autostrada, una giornata tra i passi di montagna o semplicemente un lungo itinerario senza dover programmare ogni sosta in funzione della ricarica.

La OUTLIER è l’ennesima dimostrazione di questa contraddizione. E viene da chiedersi se non sarebbe più utile lasciare per un momento da parte le moto fantascientifiche e cominciare a fare bene ciò che l’elettrico può già fare oggi. Uno scooter urbano efficiente, accessibile, con una buona autonomia e un prezzo competitivo. Un SH elettrico, tanto per capirci. Un prodotto capace di convincere migliaia di automobilisti e scooteristi, anziché stupire per qualche giorno i visitatori di un Salone. I sogni sono il motore dell’innovazione, ma le due ruote sull’elettrico sembrano sonnecchiare da parecchio.

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