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Ciaone diesel per i tecnici Miele: pronti 840 Volkswagen elettrici

Ciaone diesel per i tecnici Miele: pronti 840 Volkswagen elettrici

I tecnici di Miele arriveranno nelle case e nelle aziende europee a bordo di 840 furgoni elettrici Volkswagen. Lo storico produttore tedesco di elettrodomestici premium, dalle lavatrici alle lavastoviglie, dai forni ai frigoriferi, abbandona il diesel e passa all’elettrico. Ad aggiudicarsi la fornitura è stata Volkswagen Veicoli Commerciali (VWN), che consegnerà i nuovi mezzi destinati alla rete di assistenza del gruppo. I furgoni saranno inoltre equipaggiati con allestimenti Sortimo, sistemi modulari progettati per trasportare in modo efficiente utensili, ricambi e attrezzature tecniche.

Miele avrà una rete di assistenza europea ad emissioni zero

L’azienda tedesca fondata nel 1899, opera anche nel settore professionale con apparecchiature per lavanderie industriali, alberghi, ospedali e laboratori, può contare su una ampia rete di tecnici. Personale che assicura assistenza a clienti privati e aziende per installazioni, manutenzione e riparazioni. Un servizio destinato agli interventi sul territorio che nei prossimi mesi potrà contare sugli 840 furgoni elettrici. Quasi un addio al diesel.

L’elettrificazione interesserà soprattutto la Germania a cui sono destinati poco più della metà degli 840 veicoli elettrici, per la precisione 440 unità. Al momento non sono stati ancora resi noti i modelli specifici ordinati né le configurazioni di batteria o motorizzazione che verranno utilizzate. La trasformazione è particolarmente avanzata nel servizio di assistenza ai clienti professionali: quasi tutti i 420 dipendenti di questa divisione utilizzeranno furgoni elettrici. In quest’area la quota di mezzi elettrici raggiungerà quasi il 100%.

Nel servizio di assistenza ai clienti domestici, invece, la quota di veicoli elettrici è attualmente pari a circa il 30% ed è destinata a crescere progressivamente con il rinnovo della flotta.

L’elettrificazione di Miele iniziata con l’ID. Buzz di VW

Miele utilizza già nella propria flotta di assistenza diversi veicoli elettrici, tra cui l’ID. Buzz. Un’esperienza ma soprattutto un test come sottolineano dall’azienda: «I dati raccolti su autonomia, tempi di ricarica, consumi energetici e utilizzo quotidiano, insieme ai feedback dei tecnici, sono stati utilizzati per definire i requisiti della nuova generazione di veicoli». Veicoli elettrici utilizzati in diversi Paesi europei.

Miele

La scelta elettrica è giustificata oltre dalla riduzione di emissioni CO₂ dal miglior benessere dei lavoratori. «L’elettrico rende particolarmente agevoli gli spostamenti nel traffico urbano con frequenti fermate e ripartenze. Inoltre, grazie alla funzione di precondizionamento, l’abitacolo può essere riscaldato mentre il veicolo è ancora collegato alla colonnina di ricarica».

«L’elettrificazione della nostra flotta è un elemento chiave della strategia di sostenibilità dell’azienda – sottolinea Rebecca Steinhage, direttrice Risorse Umane e Affari istituzionali di Miele –. Poiché i veicoli dell’assistenza sono utilizzati quotidianamente, rappresentano uno strumento efficace per ridurre le emissioni dirette di CO₂ e sostituire gradualmente i combustibili fossili con l’energia elettrica».

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